SERENA GRANDI / Per l’ex concorrente del Gf Vip 2 un Natale da dimenticare

- Francesca Pasquale

L’ex concorrente del Gf Vip 2, Serena Grandi, è stata accusata di bancarotta fraudolenta per aver sottratto utensili dalla cucina del suo ex ristorante. Pignorata la casa di proprietà.

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Serena Grandi

PIGNORATA CASA PER 1400 EURO

Per l’attrice ed ex concorrente della seconda edizione Grande Fratello Vip, Serena Grandi, questo non sarà certamente un Natale da ricordare. Infatti, la Grandi è stata accusata di bancarotta fraudolenta per essere entrata in possesso di utensili prelevati dalla cucina del suo ex ristorante La locanda di Miranda. Una leggerezza che le è costata il pignoramento della casa dove abita come lei stessa ha confermato nell’intervista riportata dal portale Il vicolo delle News. L’attrice ha palesato il proprio sconcerto per il provvedimento che è stato deciso nei propri confronti rimarcando: “Mi hanno sequestrato casa per due padelle e una forchetta. Sono scioccata. Mi hanno accusata di aver sottratto dal mio ristorante degli utensili. Dopo l’ingiusta accusa per spaccio di cocaina mi mancava la bancarotta fraudolenta. E’ assurdo!Per un totale di 1.400 euro, poi: due padelle, qualche piatto e altri oggetti! Tutto apparteneva al mio ristorante, da cui ho preso e portato via gli oggetti che io avevo comprato. Poi i nuovi acquirenti falliscono, entra una curatrice fallimentare e ritornano a me. Loro non avevano saldato il tutto. Quindi la proprietaria ero ancora io. Tutto questo accadeva prima del Grande Fratello Vip. Una volta uscita io dalla Casa, esce la notizia della bancarotta”.

“VADO AVANTI A TESTA ALTA”

La stessa Serena Grandi ha poi continuato rimarcando come la questione sia una sorta di beffa per lei giacché è stato previsto un provvediamo di bancarotta fraudolenta per nemmeno 1500 euro ed inoltre che gli oggetti prelevati fossero di sua proprietà. Ecco le parole con cui l’ex concorrente del Grande Fratello Vip 2 ha spiegato la dinamica della vicenda aggiungendovi le proprie ragioni: “E’ la prima bancarotta della storia che non arriva a mille e cinquecento euro di totale. Ma il colmo è che gli oggetti che hanno sequestrato li avevo pagati io. Mi sento vittima ancora una volta. Come quando mi dissero che spacciavo cocaina e io risposi: ‘Al massimo spaccio tortellini’. All’inizio scherzavo, poi mi hanno rovinato la vita. E oggi succede di nuovo: un altro caos che mi coinvolge. Non sono una donna fortunata. Ho avuto tanto, ma tanto mi è stato tolto. Sono molto dispiaciuta. Sento le lacrime, ma non voglio più piangere. Non posso più permettermelo. Continuo ad andare avanti, a testa alta”.



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