Rihanna, è morto il cugino/ Tavon è rimasto ucciso in una sparatoria a Santo Stefano

- Fabio Morasca

Rihanna, il cugino Tavon è morto in una sparatoria. La popstar ha ricordato il giovane, scomparso all’età di appena 21 anni, con un post condiviso sul proprio profilo ufficiale Instagram. 

Il cugino di Rihanna, Travor, è morto ieri trucidato in una sparatoria. La cantante, comprensibilmente sotto choc e che proprio in quelle ore era alle Barbados per trascorrere in famiglia le festività natalizie, ha postato alcune foto su Instagram con il cugino accompagnandole da frasi di grande affetto. Tavon Kaiseen Alleyne, cugino della popstar 29enne, infatti, è rimasto coinvolto in una sparatoria e le ferite di arma da fuoco, opera di uno sconosciuto, si sono rivelate fatali per il giovane, scomparso all’età di appena 21 anni. Rihanna, dopo esser venuta a conoscenza della tragica notizia, ha affidato il proprio intuibile stato d’animo ai social network, annunciando ufficialmente il lutto ai suoi numerosissimi fans. Stando alle parole che la popstar ha condiviso su Instagram, Rihanna aveva trascorso il giorno di Natale anche con il cugino Tavon e sapere che il parente non c’è più, ovviamente, è stato un duro colpo: “Non riesco a credere che solo ieri ti tenevo tra le mie braccia”. Leggendo le altre parole condivise da Rihanna, la popstar, mai avrebbe immaginato che il Natale 2017 sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbe visto il cugino.

RIHANNA HA LANCIATO L’HASHTAG #ENDGUNVIOLENCE

Tornando a parlare della morte di Tavon Kaiseen Alleyne, il 21enne, dopo esser rimasto ferito dai colpi d’arma da fuoco, è stato prontamente ricoverato in ospedale ma ogni intervento dei medici si è purtroppo rivelato inutile per salvargli la vita. Il movente dell’omicidio è ancora ignoto alle forze dell’ordine che, ovviamente, hanno subito dato il via alla caccia all’uomo. L’omicidio è avvenuto intorno alle ore 19, nell’area di St. Michael. Rihanna, sempre in occasione del post su Instagram con il quale ha ricordato il cugino, ha anche lanciato l’hashtag #endgunviolence, traducibile con “mettiamo fine alla violenza armata”, con il quale ha denunciato l’allarmante e libera circolazione di armi di fuoco nel suo paese, un problema che accomuna sicuramente le Barbados agli Stati Uniti, paese dove Rihanna ha trovato il successo come popstar. Rihanna aveva un ottimo rapporto con suo cugino Tavon: il 20 febbraio scorso, giorno del 29esimo compleanno della cantante, Tavon aveva pubblicamente dedicato parole molto sentite nei riguardi della celebre cugina (“La tua presenza nella mia vita è fonte di gioia e felicità”).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori