JEREMY IRONS/ L’attore di Assassin’s Creed ospite da Fabio Fazio. I registi con cui ha lavorato (Che tempo che fa, puntata 19 febbraio 2017)

- La Redazione

Jeremy Irons ospite a Che tempo che fa, puntata 19 febbraio 2017: l’attore di Assassin’s Creed sarà ospite di Fabio Fazio per parlare della sua carriera e dei suoi ultimi lavori

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Che tempo che fa

Sicuramente l’ospite più atteso di Che tempo che fa è l’attore inglese Jeremy Irons. Questi è nato a Cowes il 19 settembre del 1948, esordendo al cinema nel 1980 con Nijinsky di Herbert Ross. Sono diversi i registi importanti con i quali ha lavorato da David Cronenberg con ”Inseparabili” e ”M.Butterfly” a Steven Soderbergh di ”Delitti e segreti” e ancora molti altri. Una carriera importantissima che ha riscosso grande successo, dimostrando come davvero Irons abbia grandissimi spunti nelle sue interpretazioni. L’ultimo film in cui l’abbiamo visto protagonista è in sala ”Assassin’s Creed” film diretto da Justin Kurzel e che è ispirato a un famosissimo videogame diventato famoso prima sulla Playstation 3 e poi sbarcato anche su X Box e sulla Ps4. Probabile che stasera proprio Fabio Fazio chiederà alcuni segreti sul personaggio interpretato da Jeremy Irons e cioè Alan Rikkin.

Jeremy Irons sarà ospite questa sera a ‘Che tempo che fa‘ nel salotto di Fabio Fazio, onorato di avere il grande attore premio Oscar. Nel corso degli anni Irons è stato diretto da grandi registi come Cronenberg, Bertolucci, Soderberg, Zeffirelli, Ridley Scott, David Lynch e parlerà sicuramente della sua lunga carriera che lo ha visto come miglior attore inglese di teatro più apprezzato al mondo (Jeremy Irons è stato premiato anche con un ‘Tony Award’). In una sua ultima intervista al ‘Guardian’, Jeremy Irons ha parlato della creatività ‘al centro di ciò che siamo, importante per il Regno Unito e cercherò di parlare al maggior numero di studenti che posso, spero di poterli aiutare con la mia arte” le parole del Premio Oscar. Secondo Jeremy Irons non si può essere un artista, per esempio un grande pittore se non si possono vendere le proprie opere, l’arte va condivisa nel migliore dei modi.

Tra gli ospiti di Fabio Fazio nella puntata di Che tempo che fa in onda stasera, domenica 19 febbraio 2017, ci sarà anche il grande attore britannico Jeremy Irons. Nato a Cowes il 19 settembre del 1948, l’interprete compirà quest’anno 69 anni e ha all’attivo bene 46 film girati tra il 1980 e il 2016. L’ultimo suo lavoro sul grande schermo è stato Assassin’s Creed e Irons ne discuterà sicuramente con Fazio nel corso dell’intervista. L’attore ha recitato al fianco di Michael Fassbander, dando vita al primo capitolo della versione cinematografica della nota e amata saga di videogiochi. Dopo essersi diplomato nel 1965, Jeremy Irons tenta la via del successo come batterista, entrando a far parte della band ‘Four Pillars of Wisdom. Trasferitosi Bristol, Irons ha iniziato a studiare teatro alla Old Vic Theatre School. Il teatro diventa così il suo grande amore e il trampolino lancio. L’attore inizia a lavorare anche sul piccolo schermo e debutta Broadway negli anni ’80 vincendo il Tony Award come miglior attore per ‘La cosa reale’, al fianco di Glenn Close. Al di là di una lunga carriera televisiva e cinematografica, Irons ha prestato anche la sua voce per svariati documentari del National Geographic, in un trittico diretto dai coniugi Beverly e Derek Joubert.

Sul fronte della vita privata Jeremy Irons ha avuto un breve matrimonio, durato appena un anno, con l’attrice Julie Hallam. Si è poi risposato nel 1978 con un’altra attrice, Sinead Cusack, figlia del noto attore Cyril Cusack, dalla quale ha avuto due figli, Max e Samuel. Nel 2011 ha ricevuto un riconoscimento ufficiale come Ambasciatore di Buona Volontà, prendendo parte alla cerimonia tenuta a Roma per la Giornata Mondiale dell’alimentazione. Per quanto riguarda i premi, oltre al già citato Tony Award, Jeremy Irons ha vinto nel 1991 l’Oscar, il Golden Globe e il David di Donatello come Miglior attore e Miglior attore straniero per Il mistero von Bulow. Prima d’allora aveva ricevuto una nomination ai Golden Globe per il film Mission. Nel 2006 l’attore è tornato a vincere ma nella categoria Miglior attore non protagonista ai Golden Globe per il film Elizabeth I, che gli è valso anche un Emmy.

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