LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO 3/ Anticipazioni puntata 21 marzo 2017: chi è l’assassino? (finale di stagione)

- La Redazione

Le regole del delitto perfetto 3, anticipazioni puntata 21 marzo 2017, su Fox in prima Tv assoluta. I K4 bloccano in tempo la scelta di Connor. Cos’è successo a Wes? Finale di stagione.

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Le Regole del Delitto Perfetto 3, in prima Tv assoluta su Fox

Nella prima serata di oggi, martedì 21 marzo 2017, la Fox trasmetterà un nuovo episodio de Le regole del delitto perfetto 3, in prima Tv assoluta. Sarà il 15°, dal titolo “Wes“. Prima di scoprire la anticipazioni, ecco dove siamo rimasti la settimana scorsa: quella mattina, Connor (Jack Falahee) corre lungo le strade della città, immerso nei pensieri, e con la voglia di gettarsi sotto ad un autobus. Anche se fa un piccolo tentativo, all’ultimo momento si tira indietro. Intanto, Annalise (Viola Davis) manifesta il proprio sconforto durante un incontro degli AA. All’udienza, la Atwood (Milauna Jackson) ammette di aver sposato il corpo di Wes (Alfred Enoch), ma afferma di averlo fatto per tutelare leprove da un possibile intervento della Keating. All’uscita, l’avvocato e i K4 scoprono che Charles (Wilson Bethel) è stato rilasciato e la Keating decide di trovare le prove che dimostrano il collegamento fra la Atwood e i Mahoney. Dopo aver giurato al Procuratore che non sta aiutando Annalise, Nate (Billy Brown) consegna all’ex amante la password del wifi della Atwood, in modo che Oliver (Conrad Ricamora) possa entrare nel suo computer. Notando un comportamento strano in Connor, Michaela (Aja Naomi King) lo spinge a rivelarle che cosa lo sta preoccupando, mentre Oliver trova un numero usa e getta che la Atwood ha contattato sia la notte dell’incendio sia il giorno in cui il corpo è stato sposato. Asher (Matt McGorry) propone di chiamare, ma Annalise pensa che sia una mossa azzardata. Poco dopo, Michaela rivela agli amici che Connor pensa di poter aver ucciso Wes. Nel passato, Connor lascia la casa di Thomas e raggiunge la villa di Annalise, dove trova il corpo dell’amico nel seminterrato. Prova in ogni modo di rianimarlo, nonostante non ci sia il battito e si ferma solo quando sette il rumore di un osso rompersi. Oliver cerca di tranquillizzarlo, ma Laurel (Karla Souza) è sconvolta e non gli crede. Annalise ha modo di parlare in privato con Connor e spiegargli che il suo intervento la notte dell’incendio, non ha comportato la morte di Cucciolo. L’avvocato chiede poi ai suoi ragazzi di perdonare Connor per l’errore commesso. Nate avvisa invece Annalise di aver scassinato l’auto della Atwood e di aver scoperto che tragitto ha fatto subito dopo il rilascio di Charles. In seguito, Annalise decide di far confessare a Laurel ciò che ha fatto Connor, per giustificare alcuni segni sul corpo di Wes, ma il Procuratore scredita la sua testimonianza, dimostrando che in precedenza ha mentito. I K4 entrano quindi in agitazione, fino a che Connor non decide di fare la sua mossa: si presenta dal Procuratore e richiede lo stesso accordo di Wes. Michaela lo contatta poco prima che possa firmare e tutti gli amici cercano di convincerlo a non farlo, ma è solo quando Asher chiama il numero misteroso della Atwood, che si scopre l’impossibile. Il cellulare suona infatti nell’ufficio del Procuratore e Connor decide di andare via. Nel passato, Connor riesce a fuggire prima dell’arrivo di Laurel, ma la fiamma pilota accesa innesca l’incendio non appena entra in cantina.

Siamo arrivati all’ultimo episodio de Le Regole del Delitto Perfetto 3 e questo vuol dire solo una cosa: conosceremo l’identità dell’assassino di Wes. Che cosa gli è successo la notte dell’incendio? A discapito di quanto abbiamo ipotizzato finora, scopriremo che in realtà nessuno dei personaggi che conosciamo è coinvolto nella tragedia. O quasi. Un certo Dominic, infatti, raggiunge Wes nella villa e lo narcotizza, portandolo alla morte. Il suo aguzzino è stato in realtà assoldato dal padre di Laurel, che ha voluto così disfarsi di una potenziale minaccia per la figlia. Almeno ai suoi occhi, visto che il rapporto con Laurel è sempre stato piuttosto morboso e di sicuro Wes non poteva rappresentare un pericolo, se non nell’ottica di una relazione malsana fra padre e figlia. 



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