Gabriella Pession/ “Sono stata 12 anni in analisi prima di mio marito Richard Flood”

- Anna Montesano

Gabriella Pession, l’attrice si svela in un’intervista al settimanale F e confessa il duro retroscena: “Prima di mio marito Richard Flood sono stata 12 anni in analisi”

gabriella_pession_cover_F
Gabriella Pession Cover F

Gabriella Pession: “Prima di mio marito Richard Flood sono stata 12 anni in analisi”

Occhi verdi e intensi, talento e una bellezza particolare, Gabriella Pession a 39 anni fa un bilancio della sua vita, soffermandosi in particolare sull’amore. La popolare attrice, che abbiamo visto in molte fiction sul piccolo schermo ma anche al cinema, ha scelto il settimanale F in edicola da domani, mercoledì 12 luglio 2017, per rilasciare una lunga e intensa intervista. Qui la Pessioni ha parlato soprattutto della sua vita matrimoniale con il marito Richard Flood, anche lui attore che Gabriella ha conosciuto proprio sul set durante le riprese di una serie che li ha visti entrambi impegnati in America. L’attore irlandese ha fatto innamorare la Pession che svela come comunque tra loro ci siano molte differenze caratteriali: “Siamo diversissimi, io sono passionale vulcanica, emotiva, zero pragmatica. Lui è riflessivo, sensibile, taciturno, logico. – spiega l’attrice a F, e continua – Ma vogliamo fare lo stesso cammino di vita. Venivo da esperienze difficili, ma mi sono fatta anche 12 anni di analisi. Ho letto tutto sui narcisi. Mio marito non lo è! È timido, non vuole apparire. Fa questo lavoro con approccio artigianale, di studio”.

Nonostante le grandi differenze, Gabriella Pession ha però svelato di non aver avuto alcun timore nel buttarsi in questo nuovo amore: “Da ex pattinatrice le sfide non mi spaventano – ha dichiarato – Se c’è un passo più lungo da fare io tendo a farlo. Preferisco cadere che nascondermi in un luogo dove mi sento protetta”. Gabriella Passion svela inoltre della sua interpretazione della protagonista Anna nella fiction La Porta Rossa, ruolo in cui si è trovata molto a suo agio: “Arrivavo dalla perdita del mio papà e del migliore amico di mio marito. Che cosa accade quando muore qualcuno che ti è vicino? Passi attraverso la rabbia, apatia, dolore, disperazione e senso di colpa. Ho cercato di lavorare su questo, per creare quel silenzio che ti connette con l’aldilà”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori