Gabriella Pession/ L’attrice racconta la trasferta in America (Laura & Paola)

- Susanna Sala

Gabriella Pession è una delle ospiti di questa sera della trasmissione Laura & Paola, l’attrice ha appena finito di girare la serie tv di Rai 2 la Porta Rossa

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Gabriella Pession

DALL’ITALIA ALL’AMERICA

“Dal kebabbaro, si sa, si fanno incontri importanti”, scherza Elio introducendo Gabriella Pession. I due si ritrovano proprio nel dietro le quinte del programma, davanti al chiostro della “mascotte” Peppe. “Ma guarda un po’ chi c’è, Gabriella! E da quindici anni che non ci vediamo”. Ma Gabriella puntualizza: “Be’, quindici anni no: non sono così vecchia!”. L’attrice fa sapere di essere appena tornata dagli USA: “Sono qui per promuovere la mia nuova serie, Il sistema. Insieme a me ci sono Claudio Gioè e Lino Guanciale. È un prodotto bellissimo, ispirato alle vicende di Mafia Capitale”. Da ormai un anno, Gabriella Pession si divide tra i set italiani delle fiction e quelli statunitensi di Crossing Lines, la serie tv che la vede protagonista nei panni di Eva Vittoria, poliziotta appartenente a una speciale unità anti-crimine internazionale. (agg. di Rossella Pastore)

QUELLA VOLTA A TEATRO CON ELIO

L’attrice Gabriella Pession sarà tra gli ospiti della ricchissima puntata che andrà in onda in questa sera dello show Laura & Paola, condotto da Laura Pausini e Paola Cortellesi. Gabriella Pession è sicuramente uno dei volti più amati della fiction italiana, attrice statunitense ma nata da genitori italiani e col passaporto del nostro paese, ha saputo recitare ruoli di primo piano. La Pession è reduce dal recente successo della fiction La porta Rossa, andata in onda su Rai2 la scorsa primavera, dove interpreta Anna Mayer, moglie del defunto commissario Leonardo Cagliostro (Lino Guanciale). Nel corso della trasmissione, la Pession interviene, incontrata “casualmente” da Elio, di Elio e le storie tese, dal kebabbaro dove si svolgono tante scene dello show. I due avevano già lavorato insieme anni prima, ma a teatro, precisamente nel 2002, quando lavoravano entrambi allo spettacolo di Lina Wertmüller “storie d’amore e d’anarchia”, dimostrando molta umiltà e autoironia, la Pession ammette di essere stata l’unica del cast a non saper cantare, anzi di essere proprio stonata.

GABRIELLA PESSION, L’ESORDIO CON PIERACCIONI

Un’attrice sicuramente eclettica, nata a Daytona Beach ma trapiantata da adolescente a Milano, Gabriella Pession ha fatto il suo esordio cinematografico alla fine degli anni Novanta scoperta da Leonardo Pieraccioni, che l’ha lanciata prima nel suo “Fuochi d’artificio” e poi in “Il pesce innamorato”. All’inizio degli anni Duemila diverse le sue partecipazioni a pellicole di successo come “La verità vi prego sull’amore” e nel 2004 al fianco di Carlo Verdone con “L’amore è eterno finché dura”. Il salto di qualità nella carriera di Gabriella Pession è arrivato. Però, anche e soprattutto grazie alla partecipazione a numerose fiction che l’hanno resa un volto familiare della televisione italiana. Da “Don Matteo” alla fiction dedicata al Grande Torino sulla Rai fino alle produzioni Mediaset, Gabriella Pession ha rappresentato un punto fermo della fiction all’italiana ed è anche tornata in America per recitare nella serie tv “Wilfred”, al fianco di una vera star di Hollywood come Elijah Wood. Nel 2016 ha sposato l’attore irlandese Richard Flood ed ora vive la sua vita felicemente a metà tra famiglia e recitazione, che resta la sua grande passione. In recenti interviste rilasciate negli ultimi mesi, la Pession ha affermato di aver trovato un equilibrio del quale stava andando a caccia da tempo, anche grazie all’aiuto di suo marito e di suo figlio. Ma la recitazione rappresenta sempre un punto fermo, tanto che la Pession ha raccontato di come lavorare in alcune produzioni le abbia permesso di risolvere conflitti e difficoltà molto complicate nella sua vita privata, come quando si ritrovò a lavorare a “La porta rossa” proprio nel periodo segnato dalla scomparsa di suo padre, alla quale era molto legata. Una storia che l’aiutò ad interrogarsi sul lutto e ad affrontarlo.



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