SANDRA MONDAINI E RAIMONDO VIANELLO/ Il racconto della loro storia d’amore (Techetechetè)

- Susanna Sala

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello saranno fra i protagonisti della puntata di Techetechetè di questa sera su Rai1, la coppia ha segnato la storia della comicità italiana

raimondo vianello
Raimondo Vianello e Sandra Mondaini (LaPresse)

L’ULTIMA INTERVISTA

“Al terzo mese di tournée, una sera al ristorante mentre si mangiava tutti insieme e dopo aver ordinato una cotoletta, mi guarda e mi dice: ‘Lo sai che sono innamorato di te?’. Dopo di che si volta verso Gino Bramieri e comincia a parlare del più e del meno, come se non esistessi”. Questo quanto raccontato da Sandra Mondaini a cinquant’anni dal primo incontro con Raimondo Vianello. “Di notte fissava la data del matrimonio, e la mattina diventava vago. Così un giorno scappai a Milano dalla mia mamma. Subito Raimondo mi telefonò annunciando che ci saremmo sposati il 28 maggio del 1962″. E così fu. Il segreto per un’unione duratura? “Non abbiamo mai smesso di ridere”. (agg. di Rossella Pastore)

GALEOTTO FU IL TEATRO

Il 1958 fu l’anno dell’amore per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, dapprima impegnati in un sodalizio meramente lavorativo. I due recitarono insieme in Sayonara Butterfly, una pièce-parodia dell’omonima opera di Puccini. Gli anni a cavallo tra i Sessanta e i Settanta furono ricchi di impegni: oltre al lavoro teatrale, Sandra e Raimondo girarono Le olimpiadi dei mariti, in coppia con l’amico di sempre Ugo Tognazzi. Nel 1960 Vianello e Mondaini presentarono Un juke box per Dracula, una rivista ricca di satira politica e sociale. Il 28 maggio 1962 si sposarono, continuando a lavorare insieme per quasi cinquant’anni. (agg. di Rossella Pastore)

DAGLI ESORDI IN RAI AL PASSAGGIO SU MEDIASET

Puntata di Techetecheté, in prima serata su Rai 1 mercoledì 16 agosto 2017, dedicata in parte a due vere e proprie leggende della comicità italiana. Stiamo parlando di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, una coppia che anche nella vita ha saputo restare unita fino alla loro scomparsa, quando i due ormai anziani sono morti a poca distanza l’uno dall’altra. Come se avessero voluto condividere anche nell’aldilà quel loro essere inseparabili, un modo di vivere che era stato fotografato alla perfezione in una delle sit-com più longeve della televisione italiana, ‘Casa Vianello’, ispirata allo spaccato di vita quotidiana dei due attori che per anni ha riempito il palinsesto delle Reti Mediaset. Nella puntata di Techetecheté, essendo il programma basato sull’archivio delle Teche Rai, saranno soprattutto gli albori della carriera dei due attori ad essere passati in rassegna. Il sodalizio con la moglie Sandra Monaini è stato per Raimondo Vianello parallelo a quello con Ugo Tognazzi, col quale ha fatto fortuna anche al cinema.

Proprio attraverso il cinema i due si sono conosciuti, con Raimondo Vianello già molto attivo all’epoca negli anni Cinquanta proprio grazie alla coppia artistica formata con Ugo Tognazzi, che li portò ad essere protagonisti di ‘Un due tre’, uno dei primi varietà serali della storia della televisione italiana. Con Sandra Mondaini il sodalizio, soprattutto televisivo, è venuto a formarsi invece negli anni Sessanta, con gli sketch tra i due attori capaci di fare la storia del costume in Italia, lui burbero e disincantato, lei incalzante e iperattiva. Un dualismo che in Rai è andato avanti fino alla fine degli anni Settanta, poi la coppia Vianello-Mondaini fece scalpore per essere stata una delle prime, oltre a un grande volto della televisione come Mike Bongiorno, ad accettare le lusinghe del Cavaliere Silvio Berlusconi ed andare a vivere una nuova avventure sulle reti Fininvest, che portò anche Raimondo Vianello a condurre una trasmissione sportiva, ‘Pressing’, essendo lui un vero patito del calcio.

STORIA DI UNA COPPIA

Ci sarà spazio per degli sketch che hanno davvero segnato la storia della televisione italiana, ed anche per delle curiosità che non tutti conoscono. Come ad esempio il fatto che il personaggio di Sbirulino venne portato alla ribalta già in Rai, prima ancora di approdare alla corte del Biscione, da Sandra Mondaini, che girò anche un film dedicato al simpatico clown idolo dei bambini, al quale partecipò anche Raimondo Vianello. La coppia negli ultimi anni della sua vita aveva adottato i ragazzi filippini dei loro domestici, facendoli studiare e permettendo loro di avere la possibilità di crescere serenamente facendo loro da secondi genitori a tutti gli effetti.

Proprio Gianmarco e Raymond, i due nipoti filippini acquisiti di Sandra e Raimondo, hanno dichiarato recentemente come la Mondaini fosse caduta in uno stato di profonda prostrazione dopo la morte di Vianello, e come loro si attendessero che lei lo seguisse al più presto, vista anche la sua salute già precaria. Una coppia inseparabile di cui si ripercorreranno i momenti televisivi più belli, nella puntata di Techetecheté in onda su Rai 1 mecoledì 16 agosto 2017 dopo il Tg1.

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