Adelaide Compagno 11/ Lo speed date con Nino Frassica e la particolare teoria (Finale Miss Italia 2017)

- Alessandra Pavone

Adelaide Compagno, è la ragazza palermitana giunta alla finale del concorso di bellezza, Miss Italia 2017 in onda questa sera alle ore 21.10 su La7

adelaide_compagno_miss_italia_2017_web
Adelaide Compagno

È il momento della prova dello “speed date” a Miss Italia 2017 ed ecco arrivare il turno di Adelaide Compagno che tra i tre giudici – Gabriel Garko, Christian De Sica e Nino Frassica – sceglie proprio quest’ultimo. Adelaide allora racconta: “Io e lei abbiamo una cosa in comune che è la Sicilia, io sono di Palermo e c’è una cosa che volevo raccontarti. – dice a Frassica la Miss col numero 11 – Tanti anni fa nacque un poeta a Messina che scrisse un poema molto bello ma non si sa come mai dopo poco tempo sparisce. Pochi anni dopo però un noto poeta inglese, William Shakespeare, scrive una cosa uguale, precisa a quello del poeta di Messina. Ma ti immagini se i due fossero la stessa persona che cosa bella sarebbe per la nostra sicilia, cosa ne pensi?” La risposta di Frassica è stata: “Passaparola”. (Anna Montesano)

L’APPELLO DEL SINDACO DI PALERMO DI VOTARE LA PROPRIA CONCITTADINA

La ventiquattrenne palermitana Adelaide Compagno è tra le trenta finaliste dello storico concorso di bellezza Miss Italia 2017. Mancano poche ore alla consueta ed emozionante incoronazione della nuova reginetta di bellezza ma sono in molti che puntano sulla vittoria di Adelaide. La ragazza dall’apparenza timida ed introversa, ha saputo conquistare tutti compresa la giuria con la tenacia e la determinazione che ha mostrato fare proprie. Inoltre a sostenere calorosamente la bella palermitana vi è il primo cittadino Leoluca Orlando, che in queste ore ha voluto lanciare un appello alla città ricordando come da ben cinquanta anni la fascia di Miss Italia non venga assegnata ad una palermitana. Questo l’accorato appello del sindaco: “Indirizzo il mio più affettuoso in bocca al lupo ad una giovane che porta in alto il nome della nostra città, e che dopo 50 anni, offre a Palermo la possibilità di riportare la corona di Miss Italia all’ombra del Monte Pellegrino. Invito calorosamente, tutti i nostri concittadini, a sostenere con il televoto Adelaide”.

IL SOGNO DI DIVENTARE NEUROPSICOLOGA

Tra le ragazze che si contenderanno la storica corona di Miss Italia 2017, c’è anche Adelaide Compagno: nata a Palermo 24 anni fa è una studentessa ormai prossima alla laurea di psicologia clinica, con un progetto che ne testimonia le evidenti ambizioni, ovvero diventare una neuropsicologa nel settore delle tecniche riabilitative delle malattie, in particolare dedicandosi a Parkinson e Alzheimer. La sua altezza è di 173 centimetri, ma a colpire in lei sono gli occhi castani e una bellezza assolutamente solare, di tipo mediterraneo. Nel tempo libero a sua disposizione, non eccessivo, ama fare sport, in particolare nuoto e fitness, oltre a esibirsi ai fornelli. Tra i suoi modelli, non esita invece a citare Sophia Loren.

IL SUO PREGIO E’ L’ALTRUISMO

Adelaide Compagno spera naturalmente di approfittare di un periodo estremamente favorevole per la Sicilia, che ha già visto affermarsi le sue rappresentanti nel triennio magico tra il 2012 e il 2014, quando a vincere la corona sono state rispettivamente Giusy Buscemi, Giulia Arena e Clarissa Marchese. Una proveniente da Menfi, la seconda da Messina e la terza riberese, che non hanno mancato di sollevare qualche gelosia nel capoluogo regionale, il quale ora cerca la sua rivincita con Adelaide Compagno.

Dopo essersi presentata con qualche timidezza, ha trionfato nella tappa di Melilli, in cui ha strappato l’alloro di Miss Tricologica Sicilia Ovest, prima tappa di un percorso che l’ha infine portata tra le trenta finaliste ora accampate a Jesolo. Nel corso delle interviste rilasciate in vista dell’appuntamento finale, Adelaide ha affermato di essere una persona estremamente riservata, spesso afflitta da una certa timidezza, come se volesse passare inosservata.

Una cosa evidentemente complicata per una ragazza che con la sua bellezza si prefigge di portare a casa un risultato di rilievo. Come suo principale pregio ha poi indicato l’altruismo, del resto abbastanza evidente in chi ha deciso di dedicarsi alla ricerca su malattie neurologiche così importanti. Cui si aggiunge un forte senso di rispetto nei confronti degli altri. Come principale difetto ha invece indicato la testardaggine, che però a volte può trasformarsi in un pregio, impedendole di alzare bandiera bianca di fronte alle prime avversità e indicandole la strada per rimuovere gli ostacoli al raggiungimento dei suoi obiettivi.

E’ inoltre credente, pur affermando di detestare qualsiasi forma di superstizione, affermando al contempo di odiare le persone ipocrite e false, che pure incontra spesso lungo il suo cammino. Tanto da amare una citazione di Pirandello, da lei definito un maestro, quella sulle “tante maschere e pochi volti”. Come si può capire, quindi, una ragazza pronta a sfatare molti pregiudizi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori