Iago Garcia e Gianmarco Saurino/ Gli avvocati di “Non dirlo al mio capo 2” si raccontano

- Elisa Porcelluzzi

Iago Garcia e Gianmarco Saurino sono le new entry della seconda stagione di Non dirlo al mio capo, in onda il giovedì in prima serata su Rai 1.

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Lino Guanciale e Gianmarco Saurino (Facebook)

Iago Garcia e Gianmarco Saurino insieme a Lino Guanciale sono sicuramente i belli di Non dirlo al mio capo 2. La fiction di Rai 1 con Vanessa Incontrada è tornata in onda al giovedì sera con il successo di sempre e portando scompiglio nella vita dei suoi protagonisti e non solo per le bugie di Lisa ma anche per il ritorno della (ex) moglie di Enrico Vinci nel finale della prima stagione. Tv Sorrisi e Canzoni ha avuto modo di intervistare le due new entry della stagione ovvero proprio l’attore spagnolo noto al grande pubblico per il suo ruolo ne “Il Segreto” e poi l’attore italiano conosciuto per il ruolo di Nico Santopaolo nella quarta stagione di “Che Dio ci aiuti”. Nella seconda stagione di Non dirlo al mio capo, Iago Garcia interpreta Diego Venturi, il terzo vertice del triangolo formato anche da Lino Guanciale e Vanessa Incontrada: “Per me è stata una sfida, soprattutto per la lingua visto che due anni e mezzo fa non dicevo una parola in italiano“. In Italia, l’attore spagnolo ha trovato anche la sua attuale compagna Eleonora: “Nel 2014 ero venuto in Italia come turista ma poi mi sono innamorato di questo Paese e ho trovato la mia anima gemella”. 

Massimo ed Enrico sono legati

Dopo aver interpretato l’avvocato Nico Santopaolo nella fortunata fiction con Elena Sofia Ricci,  Gianmarco Saurino è tornato a indossare la toga in Non dirlo al mio capo 2 con il ruolo di Massimo Altieri, giovane avvocato con un debole per la collega Cassandra (Aurora Ruffini). Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, l’attore ha rivelato che il suo personaggio è strettamente legato a Enrico, interpretato da Lino Guanciale: “Io ed Enrico siamo legati da un misterioso segreto ma nessuno dei due sa chi sia davvero l’altro“. In attesa di scoprire il misterioso legame tra i due avvocati, Saurino confessa di non sentirsi un sex simbol: “Non sono un seduttore, sono timido da morire, e lo sono dalla nascita“. Questo non gli ha vietato di tentare e ritentare la carriera dell’attore tanto che ammette che la bellezza in questo lavoro aiuta: “Ho una marea di insicurezze e paure ma la bellezza aiuta, la la sua importanza al cinema e in tv“. 



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