Alain Delon e Romy Schneider/ La storia di un amore impossibile: “L’ha amata moltissimo…” (La Vita in Diretta)

- Valentina Gambino

Francesca Fialdini ha parlato di amori impossibili a La Vita in Diretta. La storia d’amore tra Alain Delon e Romy Schneider è l’argomento principale.

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La storia damore tra Alain Delon e Romy Schneider

Francesca Fialdini ha parlato di amori impossibili a La Vita in Diretta. La storia d’amore tra Alain Delon e Romy Schneider è l’argomento principale di questa parentesi televisiva, parlando della lettera dell’attore a The Figaro. Dopo mezzo secondo, i due destini sembrano indissolubili. Un legame il loro, che va oltre l’amore. Fabiana Giacomotti, Corinne Clery e Maria Venturi dalla sede Rai di Milano, hanno commentato la storia d’amore. La Giacomotti ha trovato ignobile questo gesto mentre Maria la pensa diversamente. “Io credo che questo uomo dà segni di pentimento, si è ritirato dal cinema, non fa più niente ed è disperato, solo e in depressione cronica e mi piace pensarla in maniera positiva chiedendo perdono!”. Lasciata dall’attore con un bigliettino, si è parlato anche delle sue precedenti azioni, non esattamente positive. Corinne Clery, ha svelato di averlo conosciuto quando era molto giovane: “Lui è un grande egocentrico, ma l’amore della sua vita sono state due donne, una era Romy… io non lo vedo da tantissimi anni, ma era un persona anche molto carina e dolce e poi anche dei lati orribili, come tutti gli scorpioni. Lui ha amato moltissimo quella donna”.

La storia d’amore tra Alain Delon e Romy Schneider

Alain Delon ha lasciato Romy Schneider con un biglietto, andando via con un’altra per poi fare ritorno proprio sposato con questo nuovo amore. “Lo scorpione ti fa soffrire ma ti ama anche moltissimo!”, continua Corinne Clery. Dei tanti amori dell’attore, Romy però è rimasta l’unica del suo cuore. I due si sono amati in maniera tormentata, perché le storie più belle sono sempre così. “Poi si cercano degli amori stabili ma non si sa se sono quelli veri…” confida Nadia Rinaldi intervistata durante un servizio mandato in onda. “Nelle cose semplici uno ci si addormenta sopra…” racconta ancora Paolo Conticini. Dopo tanti anni, il biglietto e la pubblicazione su The Figaro. “Durante la vecchiaia ci fanno tante cose…” continua la Rinaldi. Conticini reputa il gesto di classe: “Vuole fare sapere a tutti che l’amore non è finito”. “L’amore è una roba brutta, è un sentimento durissimo, bisogna avere gli attributi. L’amore è una cosa di amina, non di cuore”, conclude Enzo Iacchetti. Portare un fiore sulla tomba invece di scrivere un biglietto pubblico non sarebbe stato il gesto migliore da fare?



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