Selvaggia Lucarelli denunciata per stalking/ Pronta controdenuncia alla mamma di Ravenna: “E’ una calunnia!”

- Emanuela Longo

Selvaggia Lucarelli denunciata per stalking da una giovane mamma di Ravenna finita nel mirino in un suo post Facebook. Giornalista pronta a controdenunciarla.

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Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli è stata denunciata per stalking. Se la notizia vi sembra in assoluto uno scherzo di cattivo gusto, sappiate che invece, si tratta della realtà dei fatti. La giudice di “Ballando con le stelle” e penna de Il Fatto Quotidiano, aveva criticato una mamma di Ravenna scrivendo il suo pensiero sul suo profilo di Facebook. La donna in questione, per promuovere in maniera massiccia prodotti dimagranti, usava in maniera subdola un particolare sistema. In sintesi? Si industriava a denigrare le altre mamme con qualche chilo in più. Le donne in sovrappeso erano il principale modo per promuovere i suoi prodotti, tramite fotografie scattate durante una festa della scuola con protagonisti i bambini. La diretta interessata quindi, ha pensato bene di andare dai carabinieri per querelare la Lucarelli con l’accusa di stalking e diffamazione aggravata, ritenendola – così come riporta oggi il quotidiano Il Resto del Carlino nell’edizione online – al centro di una campagna di sfiducia che l’avrebbe portata non solo a modificare le sue abitudini di vita mettendola “nelle mani” degli haters che avrebbero destinato minacce e offese a lei ed ai suoi familiari, anche a perdere perdere quel contratto come procacciatrice d’affari.

SELVAGGIA LUCARELLI, PRONTA AL CONTRODENUNCIA

Selvaggia Lucarelli, battagliera come sempre, tramite il suo profilo di Facebook, ha replicato alla donna. Il suo messaggio ha evidenziato come la ravennate, in questi mesi si sia dipinta “come vittima”. Ciò nonostante, “gli hater che l’hanno turbata, usano il web esattamente come lo ha usato lei. Per offendere e deridere”. In riferimento alla querela con l’accusa di stalking, la giornalista ha annunciato inoltre che, qualora dovesse davvero riceverla “sarò lieta eventualmente di controdenunciarla per calunnia, perché lo stalking è una cosa seria e non deve azzardarsi ad associarmi a reati che spesso e volentieri sfociano in tragedie”. La celebre penna del Fatto Quotidiano ha anche parlato delle tre donne – la preside, una maestra e una madre – implicate nel caso, inquadrandole come vere vittime del triste accaduto. Ed infatti, proprio per questo motivo “la signora si è beccata due denunce dal dirigente scolastico e dalla docente e presto arriverà anche la mia”. Poi la risoluzione del post: “Cerca di attribuire le responsabilità del suo gesto e le conseguenze che ne sono derivate non al suo post orrendo, ma a qualcuno fuori da casa sua. Imparate, gente – conclude – Azione/responsabilità/conseguenze”.



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