SIMONE LUNGHI/ L’Angelo dei Navigli: “il mondo è nostro, bisogna avere un comportamento sano” (La prima volta)

- Morgan K. Barraco

Simone Lunghi, l’Angelo dei Navigli tra bici e tavola da surf ha deciso di percorrere l’intero perimetro di Milano per cercare di raggiungere un nuovo record. (La prima volta)

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Simone Lunghi (La prima volta)

Simone Lunghi è stato soprannominato l’angelo dei Navigli dopo un’avventura che l’ha reso celebre in tutto il mondo. Nelle scorse settimane, infatti, ha circumnavigato Milano esplorando tutti i Navigli, portando la sua tavola, una bici per i tratti non navigabili e una tenda per accamparsi fra una tappa e l’altra. Della sua avventura, Lunghi parla a La prima volta, dove racconta a Cristina Parodi il grande amore che lo lega alla natura: “il mondo è nostro, dovremmo avere un comportamento sano”. Nel suo percorso dei record, durato circa una settimana, Simone Lunghi ha ricevuto molta ospitalità da parte dei milanesi, che non hanno perso occasione di offrirgli del cibo. “La prima delle tante persone che mi hanno riconosciuto è una signora di 81 anni che ha detto ‘sì ho letto di te sul giornale, aspetta cheti do un bicchiere di vino”, ricorda Lunghi nel salotto di Cristina Parodi. (Agg. di Fabiola Iuliano)

Tutti gli spet dell’Angelo dei Navigli

Simone Lunghi è ormai conosciuto da diversi anni come l’Angelo dei Navigli, grazie al suo forte impegno a favore della pulizia del quartiere milanese. Istruttore di canoa e 47enne ha trasportato questa sua forte passione a decidere di affrontare un’impresa eroica, ovvero circumnavigare la capitale della moda provvisto solo di tenda, bicicletta e Stand Up Paddle. Per riuscire a completare la missione, Simone dovrà affrontare 415 km di percorso in soli sette giorni, ricoprendo metà della distanza con la sua pagaia, lungo i Navigli, ed infine pedalando a perdifiato con la sua bici pieghevole. Simone Lunghi mostrerà la sua impresa a La prima volta, il programma di Rai 1 che andrà in onda nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 7 ottobre 2018. L’obbiettivo dell’istruttore ancora una volta, sottolinea Il Giorno, è dare valore alla regione Lombardia ed in particolare a Milano. Gli step da seguire sono serrati: 80 secondi di tempo per gonfiare la tavola da surf su cui dovrà adagiare la bici pieghevole e la tenda. L’Angelo dei Navigli del resto non è nuovo al percorso via acqua, anche se ha scelto di abbinare i due mezzi per dimostrare che è possibile vivere una vera e propria avventura senza mai abbandonare la città.

Simone Lunghi, l’Angelo dei Navigli tra bici e tavola da surf

Simone Lunghi ha completato la sua missione a metà settembre. L’Angelo dei Navigli ha deciso di percorrere l’intero perimetro di Milano a bordo di bici e tavola da surf, intento a raggiungere un nuovo record. In particolare ha scelto per questa sua missione eroica uno Stand Up Paddle, ovvero una tavola gonfiabile che si usa stando in piedi pagaiando. La bici invece è stata scelta per percorrere le salite in controcorrente in determinati punti dei Navigli ed anche per completare i collegamenti via terra fra un punto e l’altro. Come spiega Il Giorno, Simone è partito dalla Darsena a bordo della bicicletta, prevedendo un arrivo a Somma Lombardo, presso la diga del Panperduto. Da lì la discesa fino ad Abbiategrasso con la tavola e poi ancora via acqua lungo il Naviglio di Bereguardo. Raggiunto il comune omonimo, è tornato indietro fino alla Darsena. L’Angelo del Naviglio tuttavia ha ideato un percorso più lungo, dato che all’appello manca il Naviglio Martesana che conduce fino a Cassina de’ Pomm e poi il Naviglio Pavese, il tutto seguito da uno staff incaricato di documentare la sua avventura. “Pensiamo prima alle acque che non stiamo sfruttando”, ha sottolineato al quotidiano pensando che riaprire i Navigli non sia uno step fine a se stesso. Ai suoi occhi infatti Milano è dotata di una bellezza che la circonda e che attualmente non è valorizzata al meglio.

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