Cesare Bocci/ “Quella volta che recitai con Fabio Fazio” (Che tempo che fa)

- Bruno Zampetti

Questa sera tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa troveremo anche Cesare Bocci, che sarà anche tra i protagonisti delle nuove puntate de Il Commissario Montalbano

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Adesso tocca a me con Cesare Bocci

L’INTERVISTA

Cesare Bocci racconta il suo primo incontro con Montalbano. No, non Luca Zingaretti, ma il vero Commissario dei romanzi. “Erano giorni che mia moglie leggeva un libro, e la sentivo ridere come una pazza. Allora mi incuriosii, e decisi di dargli una chance”. Fu colpo di fulmine: “Il giorno dopo mi chiamò la mia manager, proponendomi un provino per Montalbano. Lo pronunciò male, e pensai allo scrittore spagnolo. Quando capii ne fui entusiasta”. La clip che segue lo vede al fianco di un giovane Fabio Fazio. Il film in questione fu girato a inizio anni Novanta, poco prima che fosse convocato per Sanremo: “Io l’avevo rimosso…”, dice Fazio. Bocci ride. [agg. di Rossella Pastore]

CESARE BOCCI, PRONTO AL RITORNO DI MONTALBANO

Domani sera su Rai 1 tornerà “Il Commissario Montalbano”, una delle serie più seguite e amate dal pubblico italiano. Verranno trasmessi solo due nuovi episodi, il primo dei quali si intitola “La giostra degli scambi”. Tra i protagonisti della fiction c’è anche Mimì Augello, interpretato da Cesare Bocci, che oggi sarà tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa. Domani, invece, ritroveremo l’attore negli insoliti panni di aiuto chef nella trasmissione “Siamo noi”, in onda su Sat 2000. Bocci aiuterà a cucina Antonio Pannisi, chef del ristorante “I sette tornanti”. Personaggio apparentemente secondario, Augello è un amico storico di Montalbano e l’attore, in una recente intervista, ha spiegato che ritroveremo Mimì con qualche capello bianco in più, ma pur sempre attratto dalle belle donne. All’inizio dell’anno Bocci ha ricordato a “La verità” il difficile periodo vissuto quando sua moglie, Daniela Spada, è stata colpita da un ictus post-partum. Un periodo raccontato nel libro “Pesce d’aprile – Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti”.

LA CARRIERA

Cesare Bocci, nato a Camerino nel 1957, dopo aver fatto l’imbianchino ha cominciato a frequentare una scuola di recitazione a Camporotondo di Fiastrone. Si è quindi trasferito a Roma e nel 1990 debutta al cinema con un parte nel film “L’aria sera dell’ovest” di Silvio Soldini. Il successo arriva comunque grazie a “Il Commissario Montalbano”. Prende parte a molte serie e fiction tv, come “Il bello delle donne”, “Elisa di Rivombrosa”, “Giovanni Falcone – L’uomo che sfidò Cosa Nostra”, “Sant’Agostino”, “Provaci ancora prof 4”, “Volare – La grande storia di Domenico Modugno”, “Una grande famiglia”, “L’isola di Pietro”. Al cinema i suoi ruoli più recenti sono in “Benvenuto Presidente!” e “Scusate se esisto”, entrambi diretti da Riccardo Milani. In tutti questi anni ha comunque continuato a recitare in teatro. Da sottolineare che ha frequentato Geologia all’Università di Camerino e si è laureato. In un’intervista ha spiegato di essere sempre stato attratto dalla scienza, in particolare dalla medicina.

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