Gabriele Muccino/ “‘A casa tutti bene’ racconta l’essenza della quotidianità” (Che tempo che fa)

- Bruno Zampetti

Reduce dal Festival di Sanremo 2018 come membro della Giuria degli esperti, questa sera Gabriele Muccino sarà tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa

gabriele_muccino_facebook
Gabriele Muccino (Foto: Facebook)

L’INTERVISTA

Per Muccino, A casa tutti bene è “un film che racconta l’essenza delle nostre vite, mosse da contrasti e difficoltà variegate. Ma dopo la tempesta torna sempre il sereno”. Un film corale, che vede protagonisti decine di attori più che noti: Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Sabrina Impacciatore, Gian Marco Tognazzi, Ivano Marescotti, Massimiliano Ghini, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Carolina Crescentini, Gianmarco Tognazzi, Valeria Solarino, Elena Cucci, Giulia Michelini e lo stesso Pierfrancesco Favino. Riguardo alla sua interpretazione, Favino ammette: “Non mi riguardo mai. Non l’ho fatto neanche per Sanremo!”. [agg. di Rossella Pastore]

GABRIELE MUCCINO, L’ATTESA PER “A CASA TUTTI BENE”

Reduce dall’impegno al Festival di Sanremo 2018 come membro della Giuria degli esperti che ha votato i brani in gara nelle ultime due serate, Gabriele Muccino sarà tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa in onda oggi su Rai 1. Nelle sale cinematografiche sta per uscire (il 14 febbraio) “A casa tutti bene”, pellicola da lui diretta che conta su un cast stellare. Lo stesso che si è visto sul palco dell’Ariston la prima sera del Festival. Tra i protagonisti del film anche Pierfrancesco Favino, che in questi giorni ha mostrato di avere un talento che va al di là della pura recitazione proprio a Sanremo. Nei giorni scorsi Muccino è stato ospite di Radio 105 proprio per presentare il film e ha spiegato che “racconta il nostro tempo, la fatica di sopravvivere o di vivere, il tenersi il benessere, il palesare il possesso delle cose che si possiedono e la non condivisione di tutto ciò con chi quelle cose non le ha avute dalla vita”.

LA CARRIERA

Nato a Roma nel 1967, Gabriele Muccino ha lavorato per la trasmissione Rai “Ultimo minuto” e comincia poi a realizzare documentari nella savana africana. Nel 1998 esce il suo primo lungometraggio, dal titolo “Ecco fatto”, ma è “L’ultimo bacio” del 2001 a regalargli il successo. La pellicola, infatti, sbanca il botteghino e vince cinque David di Donatello. Tra l’altro viene distribuito anche all’estero e così Muccino diventa famoso anche oltre Oceano. Tanto che dopo “Ricordati di me” del 2003, dirige “La ricerca della felicità” (2006) e “Sette anime” (2008) con protagonista Will Smith. Nel 2010 dirige “Baciami ancora”, sequel de “L’ultimo bacio” e nel 2012 torna a Hollywood con “Quello che so sull’amore” (con tra gli altri Uma Thurman e Gerard Butler). Nel 2015 esce “Padri e figli” (con Russell Crowe e Amanda Seyfred), seguito l’anno successivo da “L’estate addosso”. Ora non resta che aspettare di vedere quale sarà il riscontro di pubblico di “A casa tutti bene”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori