WILLIAM PEZZULLO, SFREGIATO CON L’ACIDO DA ELENA PEROTTI/ “Volevo dargli una lezione” (Amore Criminale)

- Morgan K. Barraco

William Pezzullo: il dramma del ragazzo che è stato colpito dall’ex fidanzata Elena Perotti con l’acido. Una storia fatta di gelosia e terribili vendette. (Amore Criminale)

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Amore Criminale, Veronica Pivetti (foto da Facebook)

Nella sesta puntata di “Amore Criminale” Veronica Pivetti racconta la storia di William Pezzullo, che il 19 settembre 2012 è stato sfregiato con l’acido dall’ex fidanzata Elena Perotti. La donna non si rassegnava alla fine della loro relazione, quindi chiese aiuto all’amico Dario Bertelli, con il quale sfigurò William gettandogli in faccia un secchio di acido. «Non ce la facevo più, volevo dargli una lezione. L’acido l’ho comprato io qualche giorno prima al supermercato per dargli una lezione che lasciasse il segno. William diceva di non essere il padre del bimbo e di non volerlo riconoscere», confessò Elena Perotti dopo essere finita nelle mani degli inquirenti. La donna, madre di due bambini, ora sta lottando per potersi occupare nuovamente dei suoi bambini. A marzo del 2017 il Tribunale per i Minorenni di Brescia li ha dichiarati entrambi adottabili. «Non posso morire senza prima avere combattuto fino all’ultimo minuto per riavere con me i miei figli», ha dichiarato Elena Perotti che, come riportato da Fanpage, sta scontando la pena ai domiciliari per sottoporsi alle cure necessarie dopo l’asportazione di una massa tumorale. (agg. di Silvana Palazzo)

WILLIAM PEZZULLO, L’EX FIDANZATA LO SFIGURA CON L’ACIDO MA LUI LA PERDONA 

Il calvario di William Pezzullo inizia nel settembre del 2012, quando l’ex fidanzata Elena Perotti gli tende un agguato con un amico e gli lancia addosso dell’acido solforico. Sono momenti drammatici per il barista di Brescia, oggi 32enne e completamente sfregato in volto. L’aggressione tuttavia gli ha tolto di più: oltre a renderlo quasi del tutto cieco lo ha fatto finire nel dimenticatoio della Giustizia. A distanza di 30 operazioni di chirurgia plastica, William grida ancora il suo dolore. Per non essere stato risarcito e perché l’ex compagna, condannata in terzo grado ad otto anni di carcere, non è mai stata reclusa un solo giorno. La storia di William Pezzullo e dell’aggressione con l’acido che lo ha visto protagonista della tragedia verrà raccontata oggi, domenica 18 febbraio 2018, all’interno della nuova puntata di Amore Criminale. Tutto inizia molto prima di quel fatidico 19 settembre di sei anni fa. La relazione fra il barista e Elena Perotti dura 18 mesi ed è composta da numerose liti ed almeno tre pause. Non sono rare le occasioni in cui la donna si apposta per controllare William, sicura che la tradisca con un’altra donna. Sono questi alcuni dei particolari che spingono alla fine il giovane a troncare il loro rapporto: una decisione che la Perotti non accetterà mai. Per questo deciderà di vendicarsi, iniziando a pedinare l’ex fidanzato e inviandogli numerosi sms, a cui si aggiungono migliaia di telefonate. Sono momenti di forte tensione per Pezzullo, che quel giorno andrà incontro al suo destino. Aiutata dall’amico Dario Bertelli, sottolina Il Giornale di Brescia, lo aggredisce lungo le strade cittadine con l’acido e lo lascia sull’asfalto, mentre la sua pelle brucia fino a sciogliersi.

WILLIAM PEZZULLO, OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA

Oltre al danno anche la beffa. William Pezzullo ha ottenuto 1 milione di euro come risarcimento per l’aggressione con l’acido subita dall’ex fidanzata Elena Perotti e dall’amico della donna, Dario Bertelli, ma non potrà mai ottenere materialmente quel denaro. I due aggressori sono infatti nullatenenti ed Pezzullo non può accedere al fondo destinato alle vittime in questi casi, perché supera il guadagno di 11.500 euro l’anno stabilito dalla legge come tetto massimo. Per riuscire a sostenere le spese chirurgiche ha dovuto vendere quel bar con cui sognava una vita diversa e sfruttare anche la liquidazione del padre. Come ha sottolineato in una sua recente intervista a Il Giornale, Pezzullo deve inoltre pagare 30 mila euro all’avvocato che lo ha seguito nel processo, una percentuale che il giudice ha stabilito proprio in base al risarcimento previsto. A distanza di alcuni anni dall’aggressione, William Pezzullo cerca ancora di ristabilirsi, ma nel suo cuore non esiste odio nei confronti della donna che lo ha sfigurato per sempre. Anzi, a Il Giorno ha ribadito di volere solo che ci sia serenità per tutti, persino per Elena Perotti, che nel frattempo ha dovuto dire addio al primogenito. I giudici infatti l’hanno ritenuta inadatta al ruolo di madre e presto anche la figlia, nata da una relazione più recente, verrà resa adottabile. In merito alla situazione, la vittima ha espresso la propria solidarietà ed ha ribadito di aver già perdonato l’ex fidanzata per il suo gesto. “Nella nostra famiglia non c’è spazio per la vendetta”, ha aggiunto la madre del ragazzo nella stessa intervista.



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