OSTERIA DELLA RIBOLLA/ Piatti tipici friulani con influenza slovena e austriaca (4 Ristoranti)

- Francesca Pasquale

Situata in una antica villa del 1560, l’Osteria Della Ribolla possiede una cantina tra le più conosciute e pregiate del settore. Questa sera protagonista a Alessandro Borghese 4 Ristoranti.

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20 Tre a 4 Ristoranti

Nelle zone collinari tra Gorizia e Cividale del Friuli ha sede la sfida di questa sera di Alessandro Borghese 4 Ristoranti che vede l’Osteria Della Ribolla protagonista insieme a tre locali della zona contendersi il titolo di miglior ristorante con cantina. L’Osteria Della Ribolla è situata all’interno della vecchia cantina Collavini in una villa del 1560 con muri in pietra ed elementi in legno o per meglio dire all’interno del castello dei conti Zuccus di Cuccanea. La cantina di questo ristorante è considerata una delle più conosciute e pregiate del settore essendo nata da più di cento anni. Alberto, già cantiniere di fiducia dell’azienda vinicola Collavini, da ben dodici anni si occupa anche della gestione del ristorante annesso essendo di fatto il responsabile di sala. La clientela dell’Osteria Della Ribolla è molto preparata sui vini, inoltre pretende anche un piatto di qualità e allo stesso tempo elegante. Alberto dinnanzi ad ogni cliente consiglierà quello che lui definisce il ‘piatto sorpresa’ ed ossia una ricetta che cambierà settimana dopo settimana.

OSTERIA DELLA RIBOLLA: UNA CANTINA TRA LE PIÙ CONOSCIUTE E PREGIATE DEL SETTORE

La cucina dell’Osteria Della Ribolla nasce con il chiaro intento di accompagnare i suoi vini più pregiati, ma allo stesso tempo vuole puntare sulla cucina stessa. La cucina proposta da Alberto vuole soddisfare tutte le tipologie di cliente, anche vegani, celiaci e vegetariani. Inoltre nel menù è possibile trovare una ampia scelta di piatti tipici friulani, il tutto però con uno sguardo alla cucina slovena e austriaca, influenza che si avverte anche sull’arredamento del locale. Tra gli antipasti di pesce troviamo le code di gambero alla Catalana, le sarde in saor, terrina di piovra rosa di melone e olio al lime, mosaico di salmone marinato al tè e panna acida. Tra gli antipasti di terra invece la tartara di manzo al coltello con crostini caldi e burro e il carpaccio di chianina servito su letto di rucola con scaglie di formaggio. Tra i primi troviamo il riso venere al salto con verdure croccanti, gamberi e curry, fettuccine con cappelunghe e polvere di capperi infine ravioli con sclopit e speck croccante. Nei secondi abbiamo il tris di capesante gratinate, il frico, lo spiedone di black angus con contorno e lo stinco di maialino da latte al forno con patate in teglia.



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