50 Sfumature di Rosso/ Il terzo capitolo al cinema: sarà l’ultimo? Il fenomeno con Mr Grey “in calo”

- Anna Montesano

50 Sfumature di Rosso, al cinema il terzo capitolo della saga con Christian Grey e Anastasia Steele. Sarà quello conclusivo? Fenomeno in calo per i box office.

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Cinquanta sfumature di nero

50 Sfumature di Rosso, terzo capitolo della saga, sarà da domani in tutte le sale cinematografiche. Il film chiude un cerchio iniziato tre anni fa e che ancora oggi suscita pareri contrastanti nel pubblico. Tante persone si chiedono se Ana e Christian saranno davvero felici ma una notizia certa la possiamo dare: i due si sposano, la bella notizia viene anticipata nel trailer del film. Mr. Grey quindi sceglie di non dividere la ragazza con nessuno altro nè tantomeno di lasciarla andare e di legarla a sé con un anello da 14 carati. È tanta la curiosità su questo terzo capitolo e anche su come verrà accolto dal pubblico. C’è infatti da sottolineare che il fenomeno “Grey”, accolto con grande entusiasmo inizialmente, è andato a calare nel suo secondo episodio, almeno in base al box office. Vedremo quindi se il pubblico avrà voglia di salutare Jamie Dornan e Dakota Johnson ancora una volta o se in molti si fermeranno al secondo capitolo. C’è da ricordare che in edicola troviamo anche la versione di 50 Sfumature scritta dal punto di vista di Mr. Grey che potrebbe dare nuovi spunti anche per un proseguimento della saga al cinema.

L’EVOLUZIONE DI ANASTASIA STEELE

Dakota Johnson, in una recente intervista, ha parlato dell’esperienza vissuta da Anastasia nella saga di 50 Sfumature che può essere vista come una riflessione su quello che il mondo di Hollywood ha vissuto con le rivelazioni di abusi sessuali: “Non penso che il mio personaggio o il film possano in qualche modo sminuire il movimento che rivendica potere alle donne. Semmai spero che il contrario sia vero, che possa dare alle donne il coraggio e la forza di reagire, di sentirsi sicure nei loro rapporti, sul posto di lavoro, di venir trattate egualmente. Anastasia prova tutto questo nel film, quindi spero che noi donne a Hollywood, un’industria che crea arte, possiamo usare quello per portare cambiamaneti che vogliamo. Penso che la creatività e l’arte e il cinema abbiano un enorme potere per cambiare le cose, almeno per me”.



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