Cecilia Lasagno/ Chi è l’arpista di Max Gazzè a Sanremo 2018: “Fiera di dare il mio contributo”

- Emanuela Longo

Cecilia Lasagno, chi è l’arpista che accompagna Max Gazzè sul palcoscenico dell’Ariston di Sanremo 2018: la sua formazione, ed i suoi progetti futuri.

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Cecilia, chi è l'arpista che accompagna Max Gazzè?

Non c’è solo Max Gazzè sul palcoscenico dell’Ariston durante la sua esibizione al Festival di Sanremo 2018 con il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Con lui c’è anche Cecilia, al secolo Cecilia Lasagno, giovane e talentuosa arpista che accompagna il geniale cantautore in questa avventura sanremese con il suo strumento. Ma chi è Cecilia? L’artista si è raccontata in una intervista a Rockit.it, nella quale si è lasciata far conoscere parlando delle sue esperienze ma anche della sua collaborazione con Max Gazzè, facendo posto anche a qualche sua personalissima previsione sul vincitore della kermesse. Cecilia ha 28 anni e suona l’arpa da quando ne aveva appena 9. Un vero e proprio talento, il suo, alimentato dagli anni di studio in conservatorio ai quali ha affiancato anche il canto in un coro. “Ho iniziato ben presto ad abbinare l’arpa e la musica leggera e poi a cantare accompagnandomi con il mio strumento, non avendo mai suonato altri strumenti”, ha spiegato. Gli anni trascorsi all’estero, uniti alla sua esperienza anche come cantautrice l’hanno spinta a cimentarsi nella scrittura di testi in inglese. Nel 2015, l’uscita del suo primo disco di inediti, “Guest”, contenente anche tra brani in italiano. Sono state in particolar modo le esperienze all’estero ad incidere molto sulla sua carriera: “Gradisco l’ambiente internazionale in generale, mi piace molto vedere come fanno gli altri le cose, ma alla fine torno sempre in Italia”, ha però aggiunto.

CECILIA, L’ARPISTA SUL PALCO DELL’ARISTON: PER CHI FA IL TIFO A SANREMO?

Quella di Cecilia è certamente una formazione classica ma questo non le ha impedito di appassionarsi a molte cantautrici come PJ Harvey, Tori Amos, Sinead O’Connor. Dall’amore per il suo strumento, l’arpa, nasce anche la sua collaborazione artistica con Max Gazzè, ma è proprio Cecilia a spiegarci come i due si sono conosciuti: “Credo che Max Gazzè abbia sentito parlare di me per questioni di staff in comune, amici in comune. Non l’avevo mai conosciuto, ma quando ha avuto bisogno di un’arpa si è ricordato di me”, ha raccontato. Gazzè lo ha descritto come molto gentile ed accogliente. “La canzone è bellissima, che è la cosa più importante, pensa se non mi fosse piaciuta! Ovviamente mi fidavo, però gli imprevisti ci sono sempre, invece è una canzone stupenda, è dolce, profonda, quindi sono molto fiera di avere la possibilità di dare il mio contributo anche scenografico e musicale”, ha aggiunto parlando del brano che l’artista porta sul palcoscenico dell’Ariston, dove stasera tornerà ad esibirsi per la seconda volta dall’inizio della kermesse. Questa esperienza, oltre a portarle grande emozione, per Cecilia ha rappresentato anche la sua prima volta in tv. Certamente si è fatta un’idea chiara di chi potrebbe essere il vincitore dell’edizione: “Togliendo Gazzè, c’è Enzo Avitabile, di cui io sono fan. La mia è una previsione un po’ così, non legata alla statistica, però sarebbe molto bello, anche perché è uno dalla carriera lunga e importante nella canzone italiana”, ha commentato. Dopo l’esperienza sanremese Cecilia ha intenzione di chiudersi in studio e mettersi al lavoro in vista del suo prossimo disco. E chissà se non ci sarà qualche ospite nel suo album o se Gazzè deciderà di ricambiare il favore.



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