Piero Angela, Viaggio nell’antica Roma/ “Serve una nuova cultura: prepariamo i giovani al mondo che cambia”

- Silvana Palazzo

Piero Angela, Viaggio nell’antica Roma: “Serve una nuova cultura: prepariamo i giovani al mondo che cambia”. Le ultime notizie sul noto divulgatore scientifico e il suo nuovo progetto

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Piero Angela, Viaggio nell'antica Roma

Piero Angela è stato ospite a La Vita in Diretta per analizzare come sta cambiando il mondo e per incitare la società a preparare i giovani ai cambiamenti. «La scuola non prepara i giovani a un mondo che cambia. Bisogna cominciare già oggi a spiegare cosa troveranno nella vita. Abbiamo bisogno di una nuova cultura. Ora è molto orientata sul passato, ma bisogna affiancarle qualcos’altro», ha dichiarato il divulgatore scientifico su Raiuno. Con Francesca Fialdini ha parlato poi della direzione in cui sta andando la società: «Non si è mai capito, ma la differenza oggi è l’accelerazione. Non possiamo prevedere, ma sappiamo che tutto cambierà velocemente». Piero Angela ha parlato poi dell’importanza di scienza e tecnologia: «Senza di esse quello che abbiamo intorno a noi non esisterebbe». Ma scienza e tecnologia per progredire hanno bisogno di giovani: «Un mondo così complesso ha bisogno di menti giovani. Questo è uno dei problemi della nostra società. Tra qualche decennio avremo una mareggiata di vecchi, pochi giovani, per lo più studenti. E chi dovrà sopportare il peso dell’economia?».

VIAGGIO NELL’ANTICA ROMA CON PIERO ANGELA

La grande metropoli dell’antichità raccontata da Piero Angela: l’antica Roma ricostruita per fare un viaggio tra gli antichi fasti del Foro di Augusto e il Foro di Cesare con filmati e proiezioni. Sono stati pensati due persone differenti, entrambi accompagnati dalla voce del celebre divulgatore scientifico. Tornano i “Viaggi nell’antica Roma”, gli spettacoli che hanno già affascinato oltre 520mila persone. La storia tornerà a vivere il 21 aprile: i due progetti sono stati ideati da Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina. Si potrà assistere ogni sera, fino all’11 novembre 2018, ai due progetti. Due storie e due percorsi da vivere separatamente o in forma combinata. Gli spettatori, grazie ad appositi sistemi audio con cuffie, assisteranno ad uno spettacolo di effetti speciali e musiche, raccontato in otto lingue. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche secondo il calendario pubblicato (durata 40 minuti), mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedere ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato.



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