Fabrizio Frizzi, l’attacco a Selvaggia Lucarelli/ Alla gogna per il suo silenzio (e per quel litigio di 7 anni

Fabrizio Frizzi, l’attacco a Selvaggia Lucarelli: alla gogna per il suo silenzio (e per quel litigio di 7 anni fa). I fan si scagliano contro la giornalista per non aver ricordato Frizzi

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Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli è stata attaccante pesantemente in queste ore sui social, colpevole di non aver ricordato pubblicamente attraverso Facebook, Instagram o Twitter, il povero Fabrizio Frizzi, noto conduttore Rai scomparso nella notte fra domenica e lunedì scorsi. Gli utenti hanno interpretato il silenzio dell’irriverente Selvaggia, come una mancanza di dolore, di empatia nei confronti del “frizzolone” nazionale, toppando però clamorosamente. Come ben si sa, ognuno elabora il lutto in maniera personale, e se la Lucarelli non ha voluto rivolgere alcun pensiero a Fabrizio, ciò non significa che non sia stata toccata dalla sua morte, affatto. «Un tempo – il commento di questa mattina di Selvaggia, attraverso il proprio profilo Facebook – il silenzio era visto come un segno di rispetto e la manifestazione massima del dolore. Oggi se non fai il tuo post con la foto del morto sei uno che non soffre. È Instagram la certificazione del lutto intimo e profondo, non quello che dici a casa tua».

IL LITIGIO PER MISS ITALIA 2011

Secondo i vari “invasati del web”, come li definisce Selvaggia, la stessa non avrebbe omaggiato Frizzi per via di un litigio risalente addirittura a sette anni fa, ai tempi di Miss Italia 2011. All’epoca la Lucarelli accusò Fabrizio Frizzi di aver condotto l’edizione del noto concorso di bellezza, in una forma fisica non certo smagliante: «Per carità – scriveva allora la penna de Il Fatto Quotidiano, riferita alla conduzione del presentato Rai a guardarlo con quegli occhi perennemente stropicciati di quello che si alza tre volte a notte per la prostata, si è colti da una tristezza siderale». Fabrizio le rispose attraverso Facebook, e come al solito, la sua replica fu pacata, elegante, serena, come del resto era lo stesso Frizzi. Tra l’altro, rileggendo ora le parole del povero Fabrizio, si denota già la riservatezza nei confronti della propria salute, cosa che è accaduta anche di recente, dopo l’ischemia di ottobre, e la successiva scoperta di tumori maligni al cervello, svelati solamente post mortem da Alfonso Signorini



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