Jerry Calà/ “Ho lavorato con donne bellissime, ma come Mara Venier…”

- Fabio Morasca

Jerry Calà e Mara Venier: l’attore veronese ha dichiarato che, tra le donne con le quali ha condiviso il set, quella che ricorda più volentieri è la conduttrice e sua ex moglie.   

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Jerry Calà e le donne: "Scelgo Mara Venier" (Web)

Jerry Calà ha rilasciato un’intervista al quotidiano Libero in occasione del 35esimo anniversario dall’uscita nelle sale cinematografiche del film cult Sapore di Mare, diretto da Carlo Vanzina. L’attore veronese, che il prossimo giugno compirà 67 anni, ne ha approfittato per ripercorrere a grandi linee la sua lunga carriera di attore e showman. Parlando proprio del film Sapore di Mare, Jerry Calà ha svelato che, inizialmente, non era prevista una sua partecipazione nella pellicola per una questione di costi. Calà, all’epoca proveniente dal successo de I fichissimi e Vado a vivere da solo, era un attore troppo “costoso” per quella produzione ma, dopo aver letto il copione, accettò di ridursi il cachet per prendere parte al film: la sua fu un’intuizione che gli portò molta fortuna anche per il prosieguo della sua carriera. Parlando sempre di Sapore di Mare, Jerry Calà ha ricordato Virna Lisi, definendola una signora di classe e, allo stesso tempo, una donna alla mano e molto simpatica, e Guido Nicheli, il “cumenda” per eccellenza, a cui Calà offrì il ultimo ruolo cinematografico nel film Vita smeralda.

JERRY CALA’ E LE DONNE

Jerry Calà, al suo fianco, ha avuto sempre bellissime donne, non solo sul set. Colei che ricorda più volentieri è stata anche sua moglie ossia Mara Venier. L’attore veronese la conobbe sul set di Vado a vivere da solo ma il ruolo dell’attuale opinionista de L’Isola dei Famosi fu tagliato in fase di montaggio. Tra molti film comici, Jerry Calà si è fatto valere anche per un ruolo molto drammatico, nel film Diario di un vizio, diretto dal maestro Marco Ferreri. Presentato ad un’edizione del Festival di Berlino, Jerry Calà ricevette, all’epoca, complimenti addirittura da Wim Wenders. Peccato, però, che Calà non lo riconobbe al momento del loro incontro. Dopo Diario di un vizio, Calà ha ammesso di essersi un po’ montato la testa e di volerci dare un taglio ai film commerciali. Fu lo stesso Ferreri a convincerlo a prendere parte alla commedia Abbronzatissimi. Tra i registi con i quali Jerry Calà ha ammesso di essersi trovato molto bene sul set, troviamo anche Marco Risi. Nella seconda parte dell’intervista, Calà si è soffermato sul presente e sulle sue serate dove si esibisce come showman.

JERRY CALA’: “HO UN PUBBLICO TRASVERSALE”

Jerry Calà ha affermato di avere fans di tutte le età che lo vanno a vedere dal vivo. Con le seguente dichiarazioni, l’attore ha provato a cercare delle motivazioni: “I giovanissimi mi hanno scoperto con i canali digitali. Poi, ci sono i miei coetanei. Ai miei tempi, ci si divertiva e c’era voglia di vivere e questo, forse, si vede. Sono un tipo allegro anche nella vita privata. In tutti i miei personaggi, ho sempre messo un po’ di me e il pubblico, forse, l’ha capito”. Jerry Calà ha speso belle parole anche nei riguardi di Silvio Berlusconi, dichiarando che fu il primo a credere nelle potenzialità dei Gatti di Vicolo Miracoli. L’attore veronese ha chiuso l’intervista, ammettendo di essere un po’ snobbato dai registi “radical chic”. Jerry Calà non ha nascosto un po’ di fastidio davanti al fatto che, nelle commedie italiane di oggi, si trovano sempre gli stessi attori: “Da parte mia, ritengo di aver dimostrato di poter recitare di tutto e di poter interpretare tanti caratteri. Ogni tanto mi chiedo: “Perché non recito in quel film?””.

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