GOAL DEEJAY/ Diletta Leotta intervista Jared Leto dei Thirty Seconds to Mars

- Elisa Porcelluzzi

Jared Leto ospite di Diletta Leotta: questa sera alle ore 18.50 su Sky Uno va in onda una puntata speciale di “Goal Deejay” con il cantante dei 30 Seconds to Mars.

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Diletta Leotta con Jared Leto e il fratello Shannon

Oggi, martedì 10 aprile, alle alle 18.50 su Sky Uno (e giovedì 12 aprile su Sky Sport Mix alle 24) va in onda una puntata speciale di “Goal Deejay”. Diletta Leotta ospita il il premio Oscar e frontman dei 30 Seconds to Mars, Jared Leto. In studio, anche il fratello Shannon, batterista della band. Jared Leto, classe 1971, ha fondato 30 Seconds to Mars nel 1998 (insieme al fratello) e lo scorso 6 aprile ha pubblicato il nuovo disco “America”, anticipato dal singolo “Walk on Water”. Nel corso della chiacchierata con Diletta Leotta, Jared Leto ha parlato di questo brano, uscito a quattro anni di distanza dal quarto disco della band “Love, Lust, Faith and Dreams”: “Walk On Water è una canzone sul cambiamento, sulla libertà, sul combattere per ciò in cui credi. È una canzone sui tempi che viviamo adesso. Sono tempi difficili. La gente si fa delle domande importanti: “Che tipo di persone vogliamo essere?” “In che tipo di mondo vogliamo vivere?” Questa canzone cerca di rispondere a queste domande”. Per Jared Leto il disco “America” è la colonna sonora del documentario “A day in the life of America” che la band ha girato in un solo giorno, il 4 luglio del 2017: “Abbiamo fatto con questo album un vero film, e il film è complementare all’album. L’album è la colonna sonora del film, e il film è un documentario su una singola giornata negli Stati Uniti. Avevamo telecamere in tutti i cinquanta Stati, e abbiamo fatto un ritratto dell’America. Abbiamo fatto interviste, e abbiamo filmato l’America con tutta la sua gloria e le sue imperfezioni”.

La carriera di attore e l’Oscar

Da anni Jared Leto affianca alla sua carriera di cantante quella di attore. Dopo aver recitato in “La sottile linea rossa” di Terrence Malick, “Fight Club” di David Fincher e “American Psycho” di Maru Harron, Leto si è fatto notare per la sua interpretazione dell’eroinomane Harry Goldfarb in “Requiem for a Dream” di Darren Aronofsky. Ha lavorato nuovamente con David Fincher nel 2002 per “Panic room” e ha recitato anche in “Lord of War”, “Lonely Hearts”, “Chapter 27” e “Mr. Nobody”. Nel 2014, per la sua interpretazione di Rayon in “Dallas Buyers Club”  di  Jean-Marc Vallée, ha vinto il Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award e l’Oscar al miglior attore non protagonista. “Vincere l’Oscar ti cambia la vita. Puoi salire su un palco davanti al mondo, e ringraziare tuo fratello, tua mamma. Hai un incredibile momento di attenzione che puoi utilizzare come vuoi. C’è molta gioia, ci si diverte, è una sensazione davvero bella. Ma l’Oscar non ti rende un artista migliore, non ti rende più intelligente. È una bella esperienza, ma alla fine di tutto devi tornare a lavorare, e continuare il tuo viaggio”, ha detto Jared Leto a Diletta Leotta. Nel 2016 ha interpretato Joker nel film DC Comics “Suicide Squad”, mentre nel 2017 ha preso parte a “Blade Runner 2049” di Denis Villeneuve. La puntata speciale di “Goal Deejay” sarà visibile anche venerdì 13 aprile su Sky Sport Mix (alle 20.30), sabato 14 aprile su Sky Uno (alle 17 e alle 23.25) e domenica 15 su Sky Sport Mix (alle 20).



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