Vladimir Luxuria, La Confessione/ “Ho avuto una storia con un politico del centro destra, ricordo una volta…”

- Valentina Gambino

Vladimir Luxuria, La Confessione di Peter Gomez, nella seconda serata del Canale NOVE l’ex politica si confessa: “Ho avuto una storia con un politico del centro destra, ricordo una volta…”.

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Vladimir Luxuria ospite de La confessione

Vladimir Luxuria ospite de La Confessione di Peter Gomez, si racconta con risvolti inediti e sconvolgenti: “Ho avuto una storia d’amore con un potente del centrodestra. Aveva un’attrazione sessuale per me”, confessa. L’appuntamento con il programma è per le 22.20 circa sul Canale Nove. La relazione con un politico di centrodestra aveva creato un legame affettivo molto forte: “Ero affezionata a questa persona”, ammette l’ex onorevole di Rifondazione Comunista. Lui invece aveva per lei un’attrazione più fisica che emotiva: “Aveva quei momenti in cui… – Luxuria s’interrompe per qualche secondo e poi ricomincia -, una volta mi sono preoccupata perché è venuto con tutta la scorta e l’auto blu”. Il politico era molto in vista: “è venuto con tutta la scorta in via del Pigneto, un quartiere popolare dove abitavo. Non avevano mai visto una cosa così: si sono tutti girati, ed io ho temuto che questa cosa uscisse… e gli ho detto: ‘Se ti comporti così, finiamo sui giornali”. Vladimir Luxuria però, nonostante le sollecitazioni di Peter Gomez, non ha dichiarato se di trattasse di un Ministro oppure un sottosegretario del governo.

Vladimir Luxuria ospite de “La confessione”

“Se insistevano con le avances i politici finti bacchettoni, minacciavo di dirlo ai giornalisti”, racconta ancora Vladimir Luxuria intervistata da Peter Gomez nella seconda serata di oggi, lunedì 14 maggio su NOVE. E sui possibili flirt in a Montecitorio, sembrano essere parecchi “Sa come è fatto il Parlamento Gomez? C’è un piccolo spazio, e sotto una specie di citofono, come nelle stanze d’albergo. Ci collega direttamente agli altri scranni”. Poi tutti i dettagli: “Mi capitava spesso, nelle lunghe sedute alla Camera, di avere qualcuno che mi telefonava per farmi delle lunghe avances. Fin qui, va bene…”. Tuttavia alcune chiamate arrivavano dagli “avversari” politici: “Mi dava un po’ fastidio quando le avances arrivavano da quelle persone che, quando si parlava di questi temi puntavano il dito e parlavano della difesa della famiglia tradizionale. Questa ipocrisia la conosco bene”.



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