Grande Fratello trash? Parla il capopogetto Andrea Palazzo/ “Storie estreme, ma ci sono troppi pregiudizi”

- Silvana Palazzo

Grande Fratello trash? Parla il capopogetto Andrea Palazzo: “Abbiamo cercato storie estreme, ma ci sono troppi pregiudizi”. Il capo degli autori difende Barbara d’Urso dalle accuse

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Grande Fratello trash? Parla il capopogetto Andrea Palazzo

Sponsor in fuga, concorrenti discutibili e una rivolta sul web per l’eliminazione di Aida Nizar: il Grande Fratello 15 è in subbuglio. Gli ascolti però premiano Barbara d’Urso e il capoprogetto Andrea Palazzo ha spiegato i motivi del successo di questa edizione del reality show, oltre che quelli delle scelte per la composizione del cast. «Abbiamo cercato storie estreme, a tratti spregiudicate e provocatorie, ma anche concorrenti con una personalità molto forte che alimentassero un’immediata curiosità e interesse», ha dichiarato nell’intervista rilasciata ad Oggi. La ragione è semplice: questa edizione del Grande Fratello è più breve di altre. Ma il “corto circuito” in un reality va messo sempre in conto, secondo Andrea Palazzo, perché «noi possiamo immaginarle certe dinamiche, fare mille ipotesi sul carattere dei concorrenti, ma in certi casi non è semplice fronteggiare e contenere determinati comportamenti».

GRANDE FRATELLO TRASH? PARLA IL CAPOPOGETTO ANDREA PALAZZO

Quella di quest’anno è stata definita l’edizione del Grande Fratello più trash, ma in realtà non è una novità per il capoprogetto Andrea Palazzo: «È sempre stato considerato trash, il Grande Fratello, sin dalla prima edizione, questo l’abbiamo sentito spesso. È un programma che si alimenta di provocazioni». Ma oltre a questo c’è molto altro. «Ci sono storie di vita normale, d’amore, emozioni e anche molta autoironia… Basterebbe guardarlo per quello che è, ci sono sempre troppi pregiudizi», ha dichiarato Andrea Palazzo nell’intervista rilasciata al settimanale Oggi. Tra poco più di due settimane il Grande Fratello chiuderà i battenti, quindi certe dinamiche andavano create subito. Così si spiega l’ingresso di personaggi “esuberanti” come Aida Nizar o semi-conosciuti come Luigi Favoloso e Veronica Satti per alimentare voci di gossip e drammi familiari. L’obiettivo è stato raggiunto e gli ascolti lo dimostrano.



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