Giorgio Ceccarelli/ Papà divorziato, ecco come anche gli uomini subiscono violenza (Domenica In)

- Morgan K. Barraco

Giorgio Ceccarelli, ecco come anche gli uomini subiscono violenza e non solo le donne. Fenomeno sicuramente inferiore non deve passare però inosservato. (Domenica In)

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Sebastiano Somma, Domenica In

La complicata storia di Giorgio Ceccarelli, avvocato e presidente dell’associazione Figli Negati, inizia nell’agosto del ’96. Fermato a Frosinone mentre si trovava in auto con la figlia, all’epoca di 9 anni, i Carabinieri trovano 100 milioni di cocaina pura a bordo del veicolo e procedono con l’immediata reclusione in galera. Sarà l’inizio di un calvario che Giorgio Ceccarelli racconterà a Domenica In nella puntata di oggi, 6 maggio 2018, una vicenda particolare che ha segnato la sua vita in due modi diversi. Un’esperienza negativa per via delle infamanti e ingiuste accuse e positiva allo stesso tempo perchè sarà in quel momento che deciderà di supportare tanti altri padri divorziati che subiscono la normativa poco attenta al maschile, in caso di separazione coniugale. Quanto gli è accaduto, seppur circoscritto a nove giorni di penitenziario, è dovuto infatti alla volontà di Ceccarelli di non concedere all’ex moglie il passaporto per la figlia, ostacolando così il trasferimento della donna in Grecia con il suo nuovo compagno. Una negazione che l’ex suocera, racconta il legale fra le pagine del sito Centri Antiviolenza, gli farà pagare realizzando quello che definisce il Complotto alla Coca. Il piano criminale, scrive all’epoca Il Corriere della Sera, parte infatti dalla madre dell’ex moglie dell’allora dipendente comunale, con il fine di screditarne la reputazione, provocare il suo licenziamento e spingere i giudici a concedere l’affidamento esclusivo della figlia all’ex coniuge. Una verità emersa grazie alle indagini messe in atto dalla Squadra Mobile di Frosinone e alle intercettazioni delle quattro persone sospettate.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’UOMO

Giorgio Ceccarelli è consapevole che gli episodi di molestie agli uomini da parte delle donne siano solo una piccola fetta in confronto agli eventi contrari. Quanto gli è accaduto in passato, il famoso complotto ordito dall’ex suocera per fargli perdere la patria potestà, gli ha permesso di comprendere come in realtà sia una piaga da non sottovalutare. Ed è da questo punto fermo che l’avvocato e presidente dell’associazione Figli Negati ha voluto promuovere anche in Italia la Giornata Internazionale dell’uomo, celebrata nel nostro Paese dal 2009 e con 20 anni di tirardo rispetto all’inaugurazione di Tobago e Trinidad. Una giornata importante sotto molti punti di vista, sottolinea Il Giornale, soprattutto per sottolineare un’altra piaga che colpisce il genere maschile, come le discriminazioni e la mancanza di un riconoscimento da parte del sistema. Lo scorso 18 marzo si è celebrata inoltre la Daddy’s Pride a Roma, la marcia dei padri separati giunta alla sua ventesima edizione. Una manifestazione che cerca di fare luce sul diritto di ogni bambino di poter amare ed essere amato da due genitori ed i nonni. Nell’ultimo evento, sottolinea Ceccarelli a mezzo comunicato stampa, l’accento è stato messo in particolare sulla Legge dell’Affido Condiviso e la sua vera applicazione, in seguito alla condanna del 2013 ad opera della Corte Europea, per un’Italia che non ha garantito i diritti dei padri separati. Ad oggi solo il Tribunale di Brindisi e di Perugia avrebbero deciso di mettere in linea con la sentenza.



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