L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNEST/ Su Rete 4 il film con Colin Firth e Rupert Everett (oggi, 14 giugno 2018)

- Cinzia Costa

L’importanza di chiamarsi Ernest, il film in onda su Rete 4 oggi, giovedì 14 giugno 2018. Nel cast: Colin Firth, Rupert Everett, alla regia Oliver Parker. La trama del film nel dettaglio.

limportanza_di_chiamarsi_ernest
Il film nel pomeriggio di Rete 4

NEL CAST ANCHE RUPERT EVERETT

La programmazione televisiva pomeridiana di Rete 4 ha in serbo per i propri telespettatori a partire dalle ore 16:45 la messa in onda del film L’importanza di chiamarsi Ernest. Si tratta di una pellicola realizzata nel 2002 dalla casa cinematografica Miramax Films in collaborazione con la Ealing Studios. La regia è di Oliver Parker, il soggetto è tratto dalla commedia teatrale scritta da Oscar Wilde L’importanza di chiamarsi Ernesto mentre la sceneggiatura è stata adattata dallo stesso regista. Il direttore della fotografia è Tony Pierce – Roberts, il montaggio è stato eseguito da Guy Bensley mentre i costumi indossati dagli attori sul set sono stati realizzati da Maurizio Millenotti. Nel cast sono presenti Colin Firth, Rupert Everett, Frances O’Connor, Ress Witherspoon, Judi Dench e Anna Massey. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNEST, LA TRAMA DEL FILM

Siamo nell’Inghilterra dell’età Vittoriana, quella di massimo splendore e prosperità non solo dal punto di vista economico. Jack e Algermon sono due cari amichi che hanno delle vite separate legate a doppio filo per degli atteggiamenti che sembrano essere a primo impatto decisamente incomprensibili. Jack abita in campagna assieme alla propria famiglia a cui ha raccontato di avere un fratello scapestrato di nome Ernest che vive in città e di cui di tanto in tanto deve prendersi cura onde evitare che possa cacciarsi nei guai. In realtà questa è soltanto una scusa che gli permette di assentarsi ogni volta che ne abbia voglia. Algermon invece abita in città nella casa della zia e per assentarsi per recarsi in campagna si è inventato l’esistenza di un amico malato di nome Bunbury che di tanto in tanto va a trovare. In realtà Jack si reca in città fingendo di chiamarsi Ernest per portare avanti la storia d’amore assieme a Gwendolen, figlia della zia di Algermon. Dice di chiamarsi Ernest in quanto la propria amata ha palesato la volontà di unirsi ad un uomo che ha tale nome. Dal proprio canto anche Algermon si reca presso la casa di Jack in quanto follemente innamorato di Cecile la quale a sua volta è convinta nel proprio destino debba sposarsi con un uomo di nome Ernest. Insomma si vanno a creare una serie di incroci d’amore che avranno quale principale risultato quello di creare confusione non solo delle due donne ma anche della zia di Algermon che inizialmente pone dei veti piuttosto forti sul possibile matrimonio tra Jack e la figlia per via del fatto che l’uomo sia un orfano ritrovato all’interno di una borsa lasciata alla stazione mentre il no al matrimonio tra Algermon e Cecile è dovuto alla mancanza da parte di quest’ultimo di un patrimonio considerevole. Le cose cambiano radicalmente quando si scopre che in realtà Jack non era un trovatello e Cecile ha un considerevole patrimonio di famiglia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori