RITA PAVONE/ Teddy Reno e quel matrimonio da più di 50 anni (Una serata… Bella – Nel blu, dipinto di blu!)

- Morgan K. Barraco

Rita Pavone, l’amore per lo sport ha portato l’artista ad essere protagonista anche negli studi di Balalaika per i Mondiali 2018 di Russia. (Una serata Bella… nel blu dipinto di blu)

C’era anche Rita Pavone fra gli ospiti dello show musicale di ieri sera, “Una serata bella nel blu dipinto di blu”. In onda su Rete 4, la Rita nazionale è famosa per le sue canzoni ma anche per il suo matrimonio storico con Teddy Reno. I due sono infatti sposati da più di 50 anni e precisamente dal 1967, visto che hanno festeggiato il cinquantennale nel 2017. Teddy è molto più in là con l’età rispetto a Rita, visto che ha 20 anni in più di lei (91 per l’esattezza), e quel matrimonio non fu ben visto dai parenti e dagli amici della cantante, proprio per questa grandissima differenza sulla carta d’identità. E invece, a discapito dello scetticismo e delle malelingue, questa unione d’amore va avanti appunto da più di cinque decenni, una cifra quasi da record. La coppia ha anche avuto nel corso del loro matrimonio, due figli: Alex, giornalista e animatore, nonché Giorgio, cantante di un gruppo rock. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

L’ESIBIZIONE DI RITA

Dopo la padrona di casa [Marcella Bella, N.d.R.], è Rita Pavone a esibirsi. La canzone scelta per la serata è Se non avessi te, una ballad romantica ma non smielata. Degna della sua interprete, insomma. Così Umberto Eco scrisse di lei: “E’ una Lolita diversa”. O di versi? Togliatti: “E’ il modo che hanno gli intellettuali per divertirsi, una maniera alternativa”. Rita ringrazia: “L’aver trovato un posto nel loro cuore è una cosa meravigliosa”. Premio speciale per lei: “Grazie di cuore. Confermo: è veramente una sorpresa”. Rosita: “Te la meriti”. Il grande Modugno lo ripeteva sempre: “Bisogna lavorare per l’amore, non per i soldi” Ed è esattamente quel che ha fatto Rita, una piccola grande donna. [agg. di Rossella Pastore]

I SUCCESSI

Una carriera da far invidia per uno dei nomi più in vista dello scenario musicale italiano: Rita Pavone è sempre una big, soprattutto a fronte dei suoi 56 anni come cantante. Anche i giovani, così come le generazioni più datate, la venerano come artista. Non è escluso che nel suo futuro ci possa essere un album di classici italiani, come Vasco Rossi e Mina, mentre nel presente c’è stato un ritorno in Argentina. Rita Pavone sarà inoltre fra i super ospiti di Una serata Bella… nel blu dipinto di blu, in onda su Rete 4 nella prima serata di oggi, domenica 24 giugno 2018. Un evento televisivo volto ad omaggiare i grandi della musica del nostro Paese, Franco Migliacci e Domenico Modugno. Non si tratta della prima volta che in questi mesi la Pavone si ritrova a dover stare sotto ai riflettori del piccolo schermo, data la sua recente partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. “Ha saputo inventarsi un modo di fare tv molto personale ed è molto popolare tra i giovani”, dice della conduttrice a Il Giornale, preannunciando forse un futuro ritorno nel programma della moglie di Maurizio Costanzo. I talent forse sono cambiati, ma l’artista ricorda ancora di dovere il suo successo all’iniziativa del marito Teddy Reno ad Arriccia, che le ha permesso di fare un salto di qualità nella sua carriera musicale ancora acerba. Un amore durato cinquant’anni quello con Reno, per una Pavone che al momento del loro incontro fatale era 20 anni più giovane del suo futuro sposo. “Per questo amore avevo tutti contro”, riferisce infatti nell’intervista, ricordando al tempo stesso come sia riuscita ad andare avanti – e ad avere ragione – solo grazie alla sua forte fiducia in quel sentimento appena sbocciato.

LO SPORT NEL CUORE

Poliedrica, dalle grandi passioni e con lo sport nel cuore: Rita Pavone ha partecipato ai primi appuntamenti di Balalaika, il programma post Mondiali 2018 di Canale 5. Del resto non è una novità che l’artista, oggi 70enne, abbia sempre avuto un rapporto particolare con il mondo del calcio. Basti pensare ad una delle sue canzoni più famose, La partita di pallone, dove appena 18enne parla del suo difficile rapporto con il fidanzato, che decide di lasciarla da sola per andare allo stadio. Un brano del 1963 presente nell’album che porta il nome dell’artista italiana, tradotto in diverse lingue e diventato un successo anche in argentina. “Mi piace molto il Brasile, ma tengo molto alla Svizzera” ha rivelato invece a Balalaika parlando anche della sua squadra del cuore, la Juve, come il padre, senza però dimenticare l’Argentina. “Ci sono squadre a cui ti affezioni perché ci sono stati grandi nomi che le rappresentano da sempre”, ha notato prima di rievocare alla memoria dei presenti uno dei colossi del calcio anche in Italia, Diego Armando Maradona. Senza nulla togliere al Brasile, dove è riuscita a raggiungere un forte successo con una delle sue hit, Datemi un martello. “Bastava sentire l’avvio che subito partivano tutti a ballare”, ha ricordato parlando della prima volta che è sbarcata nel Paese, subito dopo il clamore ottenuto con la sua Datemi un martello.

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