Una notte con la regina/ Su Rai 3 il film diretto da sir Julian Jarrold (oggi, 14 luglio 2018)

- Matteo Fantozzi

Una notte con la regina, su Rai 3 in prima serata il film di Julian Jarrold con nel cast Sarah Gadon, Bel Powley, Rupert Everett ed Emily Watson. (ggoi, 14 luglio 2018)

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Una notte con la regina, Rai 3

Una notte con la regina’ usciva un paio d’anni fa sui grandi schermi: è una pellicola leggera, divertente, tipicamente britannica per quel sottile humor tipico con un retrogusto melancolico. Rai 3 ve la propone la sera del 15 luglio 2018 con inizio alle ore 21,20, un prime time gustoso, per famiglie che vogliono trascorrere una serata domenicale gustandosi un film drammatico ma sempre sul filo del buon gusto, film prodotto interamente nel Regno Unito da Teodora Film, diretto dall’ottimo regista di Norwich, sir Julian Jarrold. Di Jarrold vogliamo ricordare una filmografia composta da film nati e culturalmente diffusi in patria, come il celeberrimo ‘Grandi Speranze (Great Expectations)’, del 1999 nel quale compariva un’ottima Charlotte Rampling, oppure il divertente ‘Kinky Boots – Decisamente diversi’, commedia in cui Joel Edgerton (già nel cast di ‘Star Wars II – La guerra dei cloni’) si mostrava per la sua propensione ad un cinema eterogeneo in ogni tipologia di sceneggiatura.

UNA NOTTE CON LA REGINA, LA TRAMA DEL FILM

Re Giorgio VI vive un momento storico importantissimo: l’8 maggio del 1945, infatti le truppe alleate sconfiggono il nazionalsocialismo tedesco e le idee del Fuhrer, Adolf Hitler, lasciano posto ad una nuova era, anche se il Re per antonomasia, in una fase delicata in cui la seconda guerra mondiale ha spossato la nazione e la Corona, i bombardamenti nazisti hanno distrutto gran parte della capitale, Londra, i moti indipendentisti come in India vogliono un’autonomia al di fuori dal Commonwealth. insomma, una fase transitoria importante che vede il Re spossato dalle fatiche di una corona in quegli anni impegnativa e difficile nelle scelte, supportate comunque dal primo ministro Wiston Churchill, uno degli eroi della sconfitta dei nazionalsocialisti. In quel clima spunta Elisabetta e Margaret, principesse ancora lontane da quel futuro che vedrà la sorella maggiore, Elisabetta, divenire la regina per antonomasia dell’era moderna. Le due principesse vogliono convince il re, loro padre, ad unirsi al popolo festeggiante nelle vie della capitale: Londra è in visibilio per la vittoria della coalizione alleata e le due principesse, davvero giovani in quell’8 maggio del 1945, si sentono euforiche. In ogni caso, su consiglio della madre nei confronti del marito reggente, viene concesso alle due principesse di potersi recare, sotto stretto controllo e scorta della guardie reali, all’Hotel Ritz, luogo in cui ambasciatori e politici alleati hanno allestito una grande festa in onore della liberazione avvenuta. Un patto è però previsto con il re: le due principesse dovranno rientrare entro l’una di notte e, durante il party Margaret scomparirà alla vista della sorella minore la quale si sentirà così in dovere di proteggere la sorella da ogni possibile pericolo.



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