FICTION RIACE, BEPPE FIORELLO / Video, “la Rai attenderà gli sviluppi della vicenda giudiziaria”

- Annalisa Dorigo

Beppe Fiorello è tornato ad esprimersi in merito alla sospensione della fiction ‘Tutto il mondo è paese’, ambientata a Calabria: “la Rai attenderà gli sviluppi giudiziari”.

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Beppe Fiorello

Dopo le polemiche riguardanti la sospensione della fiction ambientata a Riace e intitolata ‘Tutto il mondo è paese’, Beppe Fiorello ha deciso di correggere il tiro e spiegare le ragioni che hanno spinto la Rai a non inserirla (per il momento) nel proprio palinsesto 2018-19. In occasione della prima giornata del Cinecittà in Fest, l’attore ha dichiarato: “La Rai che ha creduto fortemente in questo progetto non ha bloccato nulla ma deve spettare che la vicenda giudiziaria che coinvolge Mimmo abbia una fine, e che sia positiva”. Al suo fianco, nel momento di tale dichiarazione, c’era proprio il sindaco di Riace Mimmo Lucano, che ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Locri per presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza. Per arginare lo spopolamento del paese, infatti, il primo cittadino aveva proposto un modello innovativo di accoglienza a decine di stranieri, elogiato da molti a partire dallo scrittore Roberto Saviano.

LE RAGIONI DELLA MOMENTANEA SOSPENSIONE

Non si tratta di una vera sospensione, quanto piuttosto di un blocco temporaneo: è questo il destino della fiction ‘Tutto il mondo è paese’, ambientata nel paese di Riace in Calabria, nella quale Beppe Fiorello ricopre il ruolo di protagonista. Secondo quanto dichiarato da quest’ultimo sarà necessario attendere ancora qualche tempo prima della sua messa in onda, ovvero fino a quando la vicenda giudiziaria legata al sindaco Mimmo Lucano verrà chiarita. In merito alla sospensione della fiction, che già era balzata alle cronache lo scorso autunno, si erano espressi anche i vari schieramenti politici a partire da Antonio Gasparri: “Le fiction fanno di fatto informazione, orientano le opinioni degli italiani e forse sarebbe meglio far passare un po’ di tempo dalle vicende reali alle celebrazioni televisive, per evitare di lodare chi non lo merita. Bloccare la fiction è doveroso”. Anche la Lega con il senatore Jonny Crosio, componente della Commissione di Vigilanza Rai, si era interrogato sull’opportunità di mantenere in programmazione la fiction.







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