PAOLA CORTELLESI / “Io al Festival di Sanremo? Purtroppo ho altri impegni (Venezia 75)

- Annalisa Dorigo

Paola Cortellesi sarà la conduttrice del Festival di Sanremo insieme a Claudio Baglioni? Intervistata da Vanity Fair durante Venezia 75, l’attrice chiarisce i rumors.

Paola Cortellesi
Paola Cortellesi (Web, 2018)

Paola Cortellesi è sbarcata a Venezia 75 dove ha ritirato il Premio Kinéo diamanti al cinema come Migliore commedia per il film ‘Come un gatto in tangenziale’. La sua presenza nella città lagunare è stata anche l’occasione per parlare della sua carriera e dei progetti per il 2019. Secondo diversi rumors, infatti, potrebbe essere lei la conduttrice del Festival di Sanremo al fianco di Claudio Baglioni. Ma su tale possibilità, la Cortellesi è molto chiara come riportato in una recente intervista a Vanity Fair: “Purtroppo no, non potrò farlo perché impegni precedenti non me lo permettono. Claudio mi stima ed è sempre affettuoso con me, ricordo volentieri tutti i duetti fatti insieme ma dovremmo rimandare”. Con una punta di rammarico, l’attrice mette a tacere ogni dubbio, ricordando la propria soddisfazione per avere calcato tante volte il palco dell’Ariston sia come ospite che per promuovere alcuni dei suoi progetti.

UN NUOVO FILM A GENNAIO 2019

Come precisato da Paola Cortellesi a Vanity Fair, non ci sarà spazio per Sanremo nel 2019 a causa di altri progetti. L’attrice sarà, infatti, impegnata nel lancio del suo nuovo film ‘La Befana vien di notte’ che sbarcherà in sala a gennaio. Si tratta di un esperimento fantasy al quale la Cortellesi si sente molto legata: “Per i romani la befana di Piazza Navona è persino più importante dell’arrivo del collega maschio, Babbo Natale. E io a casa la festeggio con grande affetto, tramandando questa tradizione a mia figlia Paola perché non è solo una figura importante per i bambini”. Per quanto riguarda il Festival del Cinema di Venezia, la Cortellesi è certa che la minima presenza di donne tra i registi scelti sia un errore commesso a monte, perché poche sono le donne che sottopongono alla giuria i propri progetti: “Meno donne hanno la fiducia dei produttori e quindi realizzano film da sottoporre al festival. Ma se ci fosse un’equa distribuzione di genere tra i selezionatori e le giurie il risultato cambierebbe”.



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