ROBERTO GIACOBBO/ UFO e Chiambretti: “Non parlo di marzianini verdi” (CR4 La repubblica delle donne)

Roberto Giacobbo, conduttore di “Freedom – Oltre il confine”, è ospite di Piero Chiambretti nel nuovo appuntamento di “#CR4 – La Repubblica delle donne” su Rete 4.

09.01.2019, agg. alle 12:13 - Elisa Porcelluzzi
Roberto Giacobbo
Roberto Giacobbo conduce "Freedom" su Rete 4

Roberto Giacobbo è uno degli ospiti del nuovo appuntamento di “#CR4 – La Repubblica delle donne”, in onda questa sera in prima serata su Rete 4. Nello studio di Piero Chiambretti si parlerà di “extraterrestri”: con Giacobbo e insieme alle testimonianze di due ufologi, si cercherà di far luce sulla possibile esistenza di altre forme di vita nell’universo. “Quando parlo di Ufo, è chiaro che non mi riferisco ai marzianini verdi con le antenne. Parto sempre da una notizia che ha testimoni. Se allo stadio diecimila persone hanno visto qualcosa nei cieli, perché non provare a capire?“, aveva detto Giacobbo un paio di anni fa intervistato dal Corriere della sera sulla questione aliena. Roberto Giacobbo è ormai un volto di casa si Rete 4: dallo scorso 20 dicembre il conduttore conduce “Freedom – Oltre il confine”, programma in onda il giovedì sera sulla rete diretta da Sebastiano Lombardi. Nel 2018, infatti, Giacobbo è tornato a Mediaset dopo 15 anni al timone di Voyager in Rai: “Nessun dissenso con il servizio pubblico che in questi anni mi ha dato tanto dal punto di vista professionale. I rapporti sono cordialissimi. Non c’è nessuna certezza sul mio futuro. Sono un professionista sul mercato, è vero, ma al momento sto valutando alcune offerte in generale”, aveva detto Giacobbo lo scorso aprile annunciando il suo addio da Via Mazzini.

L’AMORE PER LA SARDEGNA

Nella prossima puntata di “Freedom – Oltre il confine”, in onda giovedì 10 gennaio, Roberto Giacobbo si occuperà della Sardegna: “Sono sempre stato innamorato della Sardegna anche in tempi non sospetti, quando non mi si filava nessuno e quindi me ne occupavo in maniera autonoma, volontaria e partecipata”, ha detto il divulgatore scientifico in occasione della conferenza stampa di martedì scorso con il sindaco di Morgongiori, Renzo Ibba, come riporta Vistanet.it. Nell’appuntamento di giovedì, Giacobbo mostrerà per la prima volta il tempio ipogeico dedicato al culto dell’acqua, risalente al periodo nuragico sito a Morgongiori, chiamato Sa Scaba ‘e Cresia. Ad ottobre, il conduttore e la sua troupe hanno girato lo speciale dedicato al monumento nuragico di Morgongiori calandosi dentro il pozzo. Il tempio è composto da 3 rampe di scale e venne edificato circa 3200 anni fa dentro la naturale frattura di una montagna. Anche nella puntata del 24 gennaio di “Freedom” si parlerà ancora di Sardegna.

IL FORTUNATO D’ORO

Lo scorso 18 dicembre si è tenuta la prima riunione del comitato scientifico del centro di ricerca e applicazione tecnologica sulla didattica e sul patrimonio culturale dell’Università Giustino Fortunato. Roberto Giacobbo, che fa parte del comitato scientifico, è stato premiato con il Fortunato d’Oro, un riconoscimento nei confronti di quei personaggi, impegnati in diversi contesti sociali, che contribuiscono alla crescita del nostro territorio. “Sono onorato di ricevere questo premio perché è arrivato  inaspettatamente. Io penso che la condivisione sia importante. La cultura deve essere per chi ha quattro anni o cento, per chi ha avuto la fortuna di studiare e per chi invece questa fortuna non l’ha avuta. Facendo programmi di divulgazione bisogna evitare di fare una televisione di settore: la divulgazione deve essere  per tutti perché è un bene da condividere”, ha detto il conduttore, come riporta Ilquaderno.it. Giacobbo ha poi aggiunto: “Dobbiamo renderci conto che avere un’abbondanza di materiale aecheologico non deve abituarci. Bisogna dare valore ad ogni elemento di questa storia”.

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