Gianluca Guidi, Che fuori tempo che fa/ “Johnny Dorelli? Il tour piace, ma di me…”

- Valentina Gambino

Gianluca Guidi questa sera sarà tra i protagonisti di Che fuori tempo che fa.

gianluca guidi
Gianluca Guidi

Gianluca Guidi questa sera sarà tra i protagonisti di Che fuori tempo che fa. Se anche voi non vedete l’ora di scoprire tutto di lui, sappiate che, per iniziare, potrete vederlo al teatro, protagonista di “Aggiungi un posto a tavola”, nello stesso ruolo che in passato fu di suo padre. Intervistato da Spettacolo.eu, si è raccontato dietro le quinte del Teatro Brancaccio. “Io sono sempre un po’ tentato di considerare questo un lavoro. Come tale va fatto… ed in maniera seria. Questa è la mia motivazione”. Tante date in giro per l’Italia, da Roma, Milano, Torino fino al termine di aprile: “Denota un successo della produzione, perché altrimenti non si potrebbe avere una tournée del genere”. Squadra che vince non si cambia. Ecco perché, proprio per questo motivo, il cast dello spettacolo rimane invariato, compreso il grande maestro Enzo Garinei: “Sarà la voce di Dio, da lassù e ci segue, parla dal vivo”.

Gianluca Guidi a Che fuori tempo che fa

Gianluca Guidi durante la conferenza stampa del suo spettacolo teatrale, ha anche raccontato un divertente aneddoto con protagonista proprio Garinei che sarebbe il primo a salire sul treno per partire e l’ultimo a ritornarci quando deve andare via per fare ritorno a casa. “Nel frattempo compie escursioni nelle città dove andiamo, musei… la sera arriva e dice: ‘Sono un po’ stanco!’, in giro dalle 9 del mattino ucciderebbe anche me! Lui ha 92 anni e regge molto bene”. Papà Johnny Dorelli che giudizio ha dato del suo spettacolo? “Non ha dato nessun giudizio, ha detto solo che è uno spettacolo bello, gli è piaciuto!”. Per i prossimi impegni lavorativi, se ne dovrà parlare da marzo dell’anno prossimo. In ultimo, l’appello per venire a vedere Aggiungi un posto a tavola: “Venite a vederlo, è una cosa Made in Italy che ha funzionato in tutto il mondo e merita di essere visto più volte”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA