Chiara Iezzi/ Addio alla musica, ora film e libro “Paola? Ognuno ha la sua versione…”

- Valentina Gambino

Chiara Iezzi dopo l’addio a “Paola e Chiara”, la nuova vita dietro la macchina da presa e il primo romanzo: ecco le sue dichiarazioni.

chiara iezzi
Chiara Iezzi

Chiara Iezzi, mitica ex protagonista del duo “Paola e Chiara” insieme alla sorella minore Paola, ha deciso di voltare pagina. Basta con la musica e via con il cinema. Un film a Londra, un romanzo in Italia e una intervista tra le pagine di Oggi, in edicola con il nuovo numero. Del passato sembra non volere parlare, ha deciso di dire addio alla musica per dedicarsi totalmente alla recitazione. In aprile girerà a Londra un thriller, con un cast internazionale. Ma non finisce qui. Esordisce anche come scrittrice: “In un solo grammo di cielo” è il suo primo romanzo, anch’esso thriller, che racconta la storia di una 17enne. Tornata scura di capelli, spiega che questo è il suo colore naturale: “Ero stanca di tingermi, di essere bionda, questa è la mia vera base”. Chiara racconta di essere stata una bambina molto timida, poi la crisi a 30 anni: “Non mi sentivo bella”, confida. Non ama parlare del passato musicale con Paola: “Nella recitazione mi ritrovo ancora di più”, spiega, definendosi una imperfetta per eccellenza.

Chiara Iezzi, il passato con la musica e i nuovi progetti

Chiara Iezzi confida però che rinunciare alla musica non è stato facile: “Quel mondo mi ha dato tanto, mi sentivo in colpa. Ma non volevo ripetere un copione già visto. La musica ti assorbe troppo: prima devi isolarti per comporre, poi lanci il disco, poi parti in tour. Praticamente non ero più io, non avevo nemmeno tempo per pensare”. Successivamente rivela anche di essere andata in terapia: “Di analisi ne ho fatta tanta. Ma ho sempre saputo che non sarei invecchiata cantando”. Con i diritti musicali potrebbe vivere anche se: “Non mi piace l’idea. Al denaro non penso mai”. Paola Iezzi ha confidato di recente di avere sofferto moltissimo per la loro separazione, proprio perché Chiara aveva deciso di dire basta. “Ognuno ha la propria versione – confida la Iezzi – Io posso parlare solo per me. Sono adulta, ho quasi 46 anni, sulla vita dell’altro sento di non avere potere né responsabilità. Ho capito che la vita è breve, non potevo restare quella che ero vent’anni fa, non posso essere l’eterna sorella maggiore che deve dare l’esempio. Cerco di tenere le redini della mia, di vita. Navigo a vista, con umiltà e costanza”. Rimasta in buoni rapporti con l’ex israeliano Meir Cohen, racconta di avere collaborato con lui anche se: “Non voglio dire di più”. Single da tre anni, sognerebbe un figlio: “Sì… ma mi sa che ho perso il momento giusto”.



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