LE IENE SHOW/ Diretta e servizi: suicidio sventato dalla redazione del programma

- Stella Dibenedetto

Le Iene Show, diretta e servizi 4 novembre: gli attacchi con l’acido in Inghilterra e le risse tra giovani a Piacenza.

davide parenti le iene
Le Iene Show - Foto Facebook

“Salve, sono una madre di quattro bellissimi bambini. Ho bisogno di vostro contatto urgente, voglio morire non ho più voglia di vivere sono stanca”. Questo l’incipit della mail inviata alla redazione, che contatta prontamente le forze dell’ordine e sventa un probabile tentativo di suicidio. A Le Iene Show arrivano ogni giorno domande di sostegno. “Non sappiamo se si tratti di una disperata richiesta di aiuto o del gesto di una mitomane, ma non c’è comunque tempo da perdere”, si legge sul sito del programma. Per questo si adoperano per le dovute verifiche. Il testo della mail viene girato ai carabinieri di Firenze, che raggiungono l’abitazione in zona Rifredi. La donna non apre: la pattuglia è costretta a forzare la porta. All’entrata, i militari assistono a una scena surreale: mentre i bambini sono in casa, la donna è sul balcone e medita di gettarsi. Il gesto estremo viene evitato solo grazie alla prontezza dell’intervento. L’aspirante suicida è una mamma di 4 figli, e la sua famiglia è già seguita dai servizi sociali. Più volte, in passato, aveva manifestato gravi segni di depressione. [agg. di Rossella Pastore]

CRIS BRAVE E LA SCALATA VERSO IL SUCCESSO

L’esibizione di Cris Brave a Le Iene Show è stata un vero successo. Il rapper, raccontato in un servizio di Nina Palmieri, è affetto da tetraparesi spastica. Su YouTube pubblica video insieme ai The Shore, in cui scherza e prende in giro la sua disabilità. Ma la sua vera passione resta la musica: per questo, davanti a Fedez, si è esibito in una performance rap degna di un professionista. “Nina mi devi dare una mano ad aiutare un ragazzo speciale che fa il rapper. Voglio fargli una sorpresa!”, dice il marito di Chiara Ferragni. E Cris resta senza parole: “Quando ho avuto il primo contatto con Fedez era appena uscito un lavoro che avevo fatto. Da quella sera leggo: ‘Fedez ha iniziato a seguirti'”. Gli aveva mandato “21 bozze”, racconta. Con la scusa di un’intervista sulla sua musica, Le Iene sono riuscite a combinare l’incontro. Il ragazzo ha persino calcato il palco dello stadio San Siro, davanti a 80mila fan in fibrillazione. Tutto merito della solidarietà (di Fedez e del programma). [agg. di Rossella Pastore]

LA PUNTATA

Nuovo appuntamento con Le Iene show di domenica. Oltre al servizio settimanale condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, ogni domenica, le Iene Show tornano in onda con quattro conduttori d’eccezione. A presentare i vari servizi della serata sono Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani che, oltre ad essere i conduttori, sono anche gli inviati storici della trasmissione ideata da Davide Parenti. Lo show, ogni settimana, trasmette servizi che fanno riflettere, ma che scatenano anche la polemica. Gli inviati de Le Iene, spesso, mettono in pericolo anche se stessi per realizzare servizi scomodi sia in Italia che all’estero. Quali saranno, dunque, i servizi della puntata in onda questa sera? Scopriamoli insieme.

LE IENE, I SERVIZI DELLA SERATA: ATTACCO CON L’ACIDO IN INGHILTERRA

Uno dei servizi più attesi della serata è quello realizzato da Pablo Trincia che si è recato in Inghilterra dove, negli ultimi sei anni, c’è stato un aumento degli attacchi con l’acido nei confronti di ignari passanti o di avventori di pub e discoteche. La Iena cercherà di capire il movente di tali attacchi e, soprattutto, chi sono i responsabili. Spesso, tuttavia, si tratta di attacchi che avvengono senza un preciso motivo. Pablo Trincia, abituato a realizzare servizi pericolosi, non si tirerà indietro di fronte a pericoli e minacce per scoprire realmente chi si cela dietro tali attacchi, davvero molto pericolosi.

LE RISSE TRA I GIOVANISSIMI

Le risse tra giovani, all’esterno dei locali pubblici, sono ormai all’ordine del giorno. Alcuni giorni fa, gli agenti della Questura di Piacenza hanno identificato 63 persone, molte delle quali minorenni. Si tratta di persone che sono state protagoniste o spettatrici di risse che, da settimane, avvengono nelle strade del capoluogo emiliano e che creano disordini e pericoli. Nelle maggior parte dei casi si tratta di risse uno contro uno e che sono diventate di dominio pubblico per i video che vengono abitualmente postati sui social network.





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