Ciro Grillo chiede nuovo interrogatorio/ Slitta il rinvio a giudizio per stupro

- Alessandro Nidi

Ciro Grillo, accusato di violenza sessuale di gruppo, ha richiesto un nuovo interrogatorio. La stessa scelta è stata effettuata da Edoardo Capitta e Vittorio Lauria

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Ciro Grillo, Non è l'Arena

Ciro Grillo, figlio di Beppe Grillo, ha chiesto ufficialmente alla Procura di Tempio Pausania un nuovo interrogatorio e, insieme a lui, hanno avanzato la medesima istanza anche Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa originaria di Milano, che sarebbe avvenuta in Sardegna nell’estate del 2019, dopo una serata trascorsa al Billionaire. Si tratterà del terzo confronto con la giustizia nel giro di due anni per i giovani, che hanno autorizzato i loro legali a presentare la richiesta, mentre non ci sarà nessun ulteriore interrogatorio per il quarto ragazzo accusato, Francesco Corsiglia.

La notizia è filtrata nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 24 maggio 2021, ed è contornata di pochi, pochissimi dettagli. Al momento si sa soltanto che non è stata ancora individuata una data utile per lo svolgimento degli interrogatori e che, attraverso questo passaggio, subisce uno slittamento in avanti la richiesta di rinvio a giudizio, il cui termine scadeva proprio nella giornata odierna, dopo che le indagini erano state chiuse per la seconda volta quasi tre settimane fa.

CIRO GRILLO CHIEDE UN NUOVO INTERROGATORIO: LE ACCUSE

La richiesta di un nuovo interrogatorio da parte di Ciro Grillo, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria offre l’opportunità di effettuare un breve riepilogo sui fatti finora noti. I tre ragazzi, insieme a un loro amico, Francesco Corsiglia, sono accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una giovane conosciuta in Sardegna, all’epoca diciannovenne. Stando a quanto emerso fino a questo momento, dopo la famosa serata trascorsa al Billionaire a ballare e a divertirsi, i quattro giovani avrebbero invitato la ragazza e una sua amica nella villa di proprietà del comico genovese Beppe Grillo, dove però si sarebbero consumate ripetute violenze sulla presunta vittima, la quale sarebbe anche stata costretta a bere mezza bottiglia di vodka alle 9 di mattina, sino a perdere completamente i sensi. La versione fornita da Grillo e dai suoi amici parla invece di rapporti avvenuti in maniera del tutto consenziente. Esisterebbe anche un filmato delle violenze sessuali, che, stando ai genitori della ragazza che ha sporto denuncia, sarebbe stato esibito da Ciro Grillo e dagli altri giovani accusati “come un trofeo” nelle chat con i loro conoscenti e amici.







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