“Clima? Ci salverà l’estinzione”/ Schwab (forum Davos) “Oppure progresso tecnologico”

- Lorenzo Drigo

Contro il cambiamento del clima, secondo Klaus Schwab, ifondatore del Forum economico di Davos, l'estinzione della popolazione mondiale sarà una sorta di ancora di salvezza

wef davos schwab 1 lapresse1280 640x300 Klaus Schwab, presidente e fondatore del World Economic Forum di Davos (LaPresse)

Secondo un recente articolo pubblicato sul quotidiano La Verità, l’ideologia dominante sulla rivoluzione green per salvarci dal clima che cambia e ci mette in difficoltà, sarebbe dettata, niente meno, che da Klaus Schwab, il fondatore del famoso Forum economico di Davos. Da un suo intervento pubblicato sul libro “Il capitalismo degli stakeholder” (edito da Franco Angeli), infatti, emergerebbe in tutta la sua potenza quella che è l’idea comune sul clima, ovvero che per invertirlo basti ridurre le emissioni. Il problema, però, è che lo stesso Schwab, oltre ad indicare la via per combattere il cambiamento climatico, si spinge oltre e vede, in qualche modo, nell’estinzione dell’essere umano un fatto positivo, perché condurrà inevitabilmente ad una riduzione delle emissioni complessive.

Schwab: “Dal clima ci salverà l’estinzione”

Per il suo ragionamento sul clima, il fondatore del Forum economico di Davos parte dall’analizzare la figura (nel momento in cui scrisse il suo capitolo centrale nella cronaca) di Greta Thunberg. Fu lui, racconta, a decidere “di invitarla al nostro incontro annuale a Davos. Il suo impegno aveva portato la questione a un livello diverso da quello della normale istanza politica e del solito appello accademico” e secondo lui meritava dell’attenzione globale.

Schwab, infatti, sul clima concorda con la Thunberg, sottolineando che per combattere il cambiamento occorra ridurre le emissioni. Tuttavia, sostiene anche che ciò dipenderà da quattro “megatrend”. Innanzitutto, l’urbanizzazione, che aumenta l’inquinamento, ma apre anche a soluzioni diverse, ovvero “l’azione di un piccolo numero di sindaci” che potranno ridimensionare l’uso dei veicoli privati dei cittadini. Il secondo, invece, è l’aumento della popolazione, che però negli ultimi anni si è trasformato in un “preventivo crollo” che se da un lato causa parecchie insidie, dal punto di vista del clima rappresenta un salto avanti, perché meno popolazione, meno inquinamento. Il terzo trend è lo sviluppo della tecnologia, a sua volta inquinante, ma anche unica ancora di salvezza contro il cambiamento climatico. Infine, il quarto trend è come noi umani ci relazioniamo ed affrontiamo gli altri tre, perché solo riducendoli, possiamo invertire veramente la rotta inquinante che abbiamo preso.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Energia e ambiente

Ultime notizie