CALCIOMERCATO/ Juventus: niente soldi, scambio Vucinic Iaquinta

- Luciano Zanardini

Beppe Marotta può solo operare delle operazioni di prestito con altri club

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Beppe Marotta, dg Juventus (Foto Ansa)

Il mercato di gennaio della Juventus nel settore offensivo è chiuso salvo qualche sorpresa dell’ultima ora. Marotta e Del Neri hanno definito in questi giorni la linea da portare avanti. La priorità è quella di trovare un terzino destro e di chiudere per un centrale difensivo. Il terzino deve prendere il posto della delusione Motta, mentre il centrale deve chiudere l’eventuale partenza di Legrottaglie: a giugno si libera a zero euro. Si è parlato molto di Bonera (in uno scambio con Motta), ma il difensore del Milan può tornare utile come rincalzo al centro della difesa, non certo come esterno: è risaputo, infatti, che Del Neri cerchi una maggiore spinta offensiva (non è certo lo specifico di Bonera). Il Milan, comunque, non ha alcuna intenzione di privarsi del suo jolly difensivo.

Resta in auge il nome di Barzagli, che – vista la stagione non esaltante del Wolfsburg – preferirebbe tornare in Italia. Per quanto riguarda il portiere, Storari vuole andare a giocare altrove, ma la Juve non lo lascia partire per meno di 4 milioni di euro. La Juve è pronta a prendere Marchetti (già opzionato per il dopo Buffon a giugno) in prestito per sei mesi, anche se avrebbe preferito mandarlo a giocare (Brescia) piuttosto che prenderlo per fare la riserva a Buffon.

In attacco, invece, non arriva nessuno. A giugno si riparla con Pazzini e Gilardino, ma prima bisogna trovare una destinazione ad Amauri e a Iaquinta. L’attacco della Juve della prossima stagione dovrebbe essere composto così: Del Piero, Giovinco (o Giuseppe Rossi), Pazzini, Gilardino e Toni. L’unica sorpresa potrebbe essere dettata dall’affaire Vucinic: il montenegrino è stanco di vivere all’ombra di Totti. Marotta ha sondato il terreno con la Roma, mettendo subito sul piatto la soluzione Iaquinta (gradito per lo spirito di sacrificio) a Ranieri.

 

Se la situazione di Vucinic, la Roma è pronta a discutere l’ipotesi di uno scambio di prestiti per sei mesi, anche perché sa che a giugno può fare cassa con il giocatore (ha molto mercato sia in Italia, sponda Inter, che in Inghilterra). In sintesi la Vecchia Signora a gennaio non spende per l’attacco, ma cerca un prestito gratuito con una possibile contropartita da inserire nell’affare: il tecnico di Aquileia non ha intenzione di dover gestire cinque punte senza l’impegno europeo.

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