Como, bimbo di 8 anni ustionato al viso/ Dramma al campo scout: investito da fiammata

- Emanuela Longo

Como, bimbo di 8 anni ustionato al viso durante falò al campo scout: fiammata di ritorno. Tra le ipotesi, l’uso di alcol o altri liquidi infiammabili

Incidente a Poiano: auto contro moto
Incidente a Poiano: auto contro moto (Pixabay)

Dramma al campo scout Don Titino di Como, dove un bimbo di 8 anni è rimasto gravemente ustionato dopo essere stato investito da una fiammata in pieno viso. Secondo quanto riferito da Corriere.it, la piccola vittima si trovava attorno al falò insieme ad un gruppo di amici scout quando per circostanze ancora tutte da chiarire il piccolo sarebbe stato coinvolto da una vampata facendogli riportare importanti ustioni non solo al volto ma anche alle mani. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Buzzi di Milano ma secondo quanto fatto sapere dai sanitari, fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto ieri sera, giovedì 13 giugno a Como, dove il bimbo – che fa parte di un gruppo di Cremona – stava trascorrendo alcuni giorni. Durante le attività organizzate al termine della cena, però, sarebbe avvenuto l’impensabile. In corso tutti gli accertamenti del caso per fare totale luce sulla vicenda.

COMO, BIMBO DI 8 ANNI USTIONATO AL VISO: L’ULTIMO BOLLETTINO

Secondo le prime ipotesi, non è escluso che alla base del terribile incidente nel campo scout di Como possa esserci stato il tentativo del bimbo di aizzare le fiamme del falò con una bottiglietta contenente alcol o altro liquido infiammabile e accelerante. A quel punto il ritorno di fiamma potrebbe aver fatto il resto. Subito dopo essere stato investito dalla fiammata, sono stati immediati i soccorsi resi dagli accompagnatori che hanno preferito portare prontamente il piccolo scout al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna. Alla luce della gravità della situazione, però, i medici hanno preferito intubare il piccolo chiedendo l’intervento di un elicottero in grado di trasportarlo all’ospedale milanese. Nel primo pomeriggio di oggi, dal Buzzi sono giunte notizie confortanti: “Il bambino è stato svegliato e respira autonomamente. Ha ustioni al viso e alle mani, con le quali si è probabilmente protetto il volto. È in rianimazione, gestito in collaborazione con il centro grandi ustionati di Niguarda. Non è in pericolo di vita”, hanno fatto sapere i sanitari.



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