Concorso DSGA risultati prova preselettiva/ Graduatoria ammessi la prossima settimana

- Niccolò Magnani

Concorso Dsga: molti assenti alle prove preselettive, i candidati sanno già i risultati personali. La graduatoria attesa tra martedì e mercoledì

Liceo scienze umane, seconda prova maturità 2019
Esame di Maturità (Pixabay, 2019)

Finalmente arrivano nuovi dettagli in più sui tempi relativi alla graduatoria degli ammessi alla prova scritta dopo la preselettiva per il concorso DSGA che si è svolta nei giorni scorsi. Secondo quanto riferisce il portale OrizzonteScuola, infatti – citando la Flc Ggil – gli esiti delle prove saranno resi noti la prossima settimana e più nel dettaglio tra le giornate di martedì e mercoledì. Finora sappiamo che la partecipazione alle prove preselettive è stata complessivamente di circa il 33%, mentre lo avevamo già evidenziato il gran numero di assenti che chiaramente ha dato maggiori speranze ai candidati. Ricordiamo ancora una volta che gli ammessi allo scritto saranno pari a tre volte il numero dei posti banditi in ciascuna regione. Ammessi anche coloro che non abbiano conseguito nella preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile e i candidati disabili affetti da invalidità uguale o superiore all’80% (che non hanno sostenuto la preselettiva). (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ATTESA PER GRADUATORIA AMMESSI A SCRITTI

Non sono ancora arrivate nella prima mattinata post prova preselettiva le graduatorie degli ammessi agli scritti del Concorso DSGA: ogni candidato che ha partecipato alla tre giorni di prova con “scrematura” prima della fase scritti-orali sa il proprio risultato perché gli è stato comunicato dalla commissione giudicante non appena consegnato il testo negli scorsi tre giorni. Cento domande a risposta multipla che potrebbero avere un punteggio minimo di accesso tra i 70 e gli 80, come anticipa Orizzonte Scuola dopo qualche analisi informale tra diversi candidati che hanno sostenuto la prova preselettiva. In attesa di dati ufficiali sulla partecipazione da parte del Miur, cresce l’attesa ancora più importante per la graduatoria che servirà a capire quanto e come è stata apportata la selezione tra i candidati rispetto ai tanti “assenti” che offrono qualche speranza in più per chi non ha conseguito un punteggio altissimo.

PROBLEMI TECNICI DURANTE LA PROVA

Dopo la chiusura del ciclo di prove preselettive per il concorso Dsga – l’ultima si è svolta oggi 13 giugno – non resta che attendere l’esito finale. Come riferisce Orizzontescuola, nel corso della prova non sono mancati dei piccoli problemi di carattere tecnico. In realtà, sebbene i candidati siano ora in attesa della graduatoria, conoscono già perfettamente l’esito della propria prova in quanto reso a conclusione della stessa. Non è ancora possibile definire il punteggio minimo di ammissione anche se presso la redazione del portale sono stati comunicati parecchi voti tra i 70 e 80. La presenza dei numerosi assenti trapelata anche da vari gruppi social, chiaramente andrebbe tutta a vantaggio dei candidati che invece hanno svolto la preselettiva, il cui punteggio non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito. Ora, in attesa della graduatoria, l’attenzione è già rivolta al “dopo”, ovvero alle due prove scritte ed al colloquio orale che i candidati ammessi dovranno affrontare. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ALTO NUMERO DI ASSENTI: SUPERATO IL 50%

Si è concluso il ciclo di prove preselettive del concorso Dsga. I partecipanti sono a conoscenza del proprio risultato, ma bisognerà attendere ancora un po’ per scoprire il punteggio minimo che permetterà di poter accedere al successivo step, quello delle due prove scritte. A questo punto si attende la pubblicazione della graduatoria, e nel contempo va evidenziato come vi sia stata un’affluenza di partecipanti molto bassa per oggi, giovedì 13 giugno 2019, il terzo ed ultimo giorno delle prove preselettive Dsga. Secondo quanto riferito dai colleghi di Tuttoscuola.com, molti iscritti non si sarebbero presentatiti per il concorso, che ricordiamo, punta a reclutare ben 2004 nuovi Direttori dei servizi generali e amministrativi per le istituzioni scolastiche statali. Si era previsto circa il 20/25% di assenti per la prova odierna, ma il numero di forfeit dovrebbe essere attorno al 50% se non addirittura di più. «Forse già domani 14 giugno, a conclusione del terzo turno di prove – fa sapere Tuttoscuola – il Ministero dell’istruzione sarà in grado di fornire, per ogni regione, i dati di presenza alla prova preselettiva concorso DSGA». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PROVA PRESELETTIVA CONCORSO DSGA

Sempre in attesa di avere la pubblicazione dei punteggi minimi per la selezione della prova preselettiva, il trittico di prove in questi giorni conseguirà il numero esatto di candidati che potranno cosi proseguire nel Concorso DSGA con gli scritti e l’ultimo esame orale. Secondo il bando del Miur, vi saranno due prove scritte generali: nella prima si accerterà la preparazione del candidato a livello teorico con domande a risposta aperta, mentre nella seconda prova scritta porterà alla risoluzione di un caso concreto attraverso la redazione di un atto finale. L’elenco delle sedi, individuate dagli USR delle varie regioni, saranno rese note almeno 15 giorni prima della data effettiva di svolgimento delle prove. Ovviamente per iniziare a prepararsi sarà decisivo studiare tutte le materie inserite nel bando Miur per il concorso DSGA 2019.

“BOOM” DI ASSENTI, ECCO COSA CAMBIA

Secondo i dati ufficiosi in mano a Tuttoscuola.com, anche in questo terzo e ultimo giorno di prova preselettiva per il concorso DSGA i candidati che non si sono presentati all’esame sono moltissimi: così molte aule predisposte per la prova preselettiva si sono ritrovate di fatto con metà di posto vacanti. Un vero e proprio “boom” di assenti che potrebbe cambiare molto nell’ottica dell’accesso e della selezione agli scritti del concorsone DSGA: visto che il bando prevede l’accesso agli step successivi per un numero di candidati tre volte il numero di posto a concorso in ogni regione, si potrebbe così verificare che in alcune zone d’Italia i candidati presenti alla prova preselettiva già possano essere sufficienti per passare allo scritto senza di fatto sottostare alla selezione post-risultati della prova di oggi. «La quantità delle assenze potrebbe, invece, essere maggiore, forse del 50% e più», spiega Tuttoscuola in attesa che tra oggi (o più probabilmente domani) il Miur fornisca i dati di presenza alla prova preseletttiva del DSGA.

ULTIMO GIORNO DI PROVA PRESELETTIVA

Si tiene oggi l’ultima tranche della prova preselettiva per il concorso DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) dopo una tre giorni di prove e una coda di polemiche infinite che hanno portato fin dall’inizio del bando pubblicato e prodotto dal Miur. Il voto minimo per considerare superata la prova si conoscerà solo a conclusione della prova del 13 giugno, dove tutti i candidati iscritti potranno finalmente apprendere i risultati ultimati con tanto di ammessi alle prove scritte del concorso DSGA (senza ancora una data fissata proprio per la mancanza dei dati sufficienti sui partecipanti in attesa della preselettiva). Al termine della prova i candidati che hanno già svolto la preselettiva nei giorni scorsi e anche per chi la sosterrà quest’oggi, si attende lo sblocco della postazione da parte del responsabile tecnico d’aula e si visualizza il punteggio ottenuto a seguito della correzione automatica e anonima del proprio elaborato eseguita dall’applicazione. Come spiega Orizzonte Scuola, «In ogni aula è stato poi raccolto il risultato di tutti i candidati e prodotto  l’elenco dei candidati contenente cognome, nome, data di nascita ed il punteggio da loro ottenuto. Tale elenco è stato stampato ed affisso fuori dall’aula».

CONCORSO DSGA, QUALE PUNTEGGIO MINIMO PER GLI SCRITTI

I punteggi al momento non sono noti e dunque non è possibile conoscere, fino alla fine della prova preselettiva, quali saranno i voti minimi per poter raggiungere la prova scritta del Concorso DSGA. Ricordiamo che i candidati ammessi alle prove successive saranno un numero pari a tre volte il numero di posti banditi in ciascuna regione: non solo, ricordiamo che saranno ammessi tutti i candidati che abbiano preso nella preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile e i candidati disabili affetti da invalidità uguale o superiore all’80%. Il bando di concorso prevede che il punteggio della prova preselettiva non concorra alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito: nell’attesa dei risultati ultimati della prova preselettiva, sono già pronti i ricorsi Anief per chi non supererà la suddetta prova d’esame. Il motivo è spiegato dallo stesso sindacato, «abbiamo deciso di ricorrere per tutelare i candidati che dopo le prove preselettive si ritroveranno esclusi dalla prosecuzione del concorso, nonostante abbiano raggiunto la soglia della sufficienza e comunque rientreranno nel numero compreso tra tre a quattro volte i posti banditi in regione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA