CONIGLIO CON LA CODA LUNGA ALL’EUROSPIN/ “È un gatto”, la foto è una bufala?

- Dario D'Angelo

Scoppia il caso del coniglio con la coda lunga dopo una foto postata sui social: che animale è quello nel reparto carni di un supermercato Eurospin?

coniglio coda lunga 2019 facebook
Coniglio coda lunga, foto Facebook

Un coniglio con la coda lunga nel reparto carni dell’Eurospin di Porto San Giorgio, in provincia di Fermo. E’ dalla foto di un utente pubblicata sulla pagina Facebook satirica “Facciabuco” che sta prendendo piede un vero e proprio caso. E’ proprio l’autore della foto a scatenare il dibattito sul social chiedendo:”Secondo voi che animale è?”. Quella che poteva sembrare una domanda sulla carta innocua dà origine ad un polverone, soprattutto quando emerge la tesi di un utente:”Quella è carne di gatto”. L’orrore si diffonde tra gli internauti, ma a placarli arriva un macellaio, che assicura:”Quello è un coniglio, ignorantoni. Il gatto non ha grasso sulle spalle, se la smettete di dire baggianate è meglio per tutti”. Pronta la replica degli altri utenti, che si domandano da dove gli derivi questa certezza:”Forse ne hai scuoiato qualcuno?”. Le polemiche impazzano e il dubbio resta: quell’animale con la coda lunga è un coniglio?

CONIGLIO CON LA CODA LUNGA ALL’EUROSPIN

Secondo il portale di debunking “bufale.net”, l’ipotesi più credibile è che in realtà l’animale fotografato e associato al reparto carni dell’Eurospin sia in realtà oggetto di un creativo ritocco con Photoshop. Il dibattito sulla coda, però, ha portato alla luce il fatto che la coda di un coniglio selvatico quando è scuoiata non è così piccola come generalmente si potrebbe credere: solitamente non viene scuoiata completamente poiché è inutile, motivo per cui viene “accorciata” e tagliata. Il portale bufale.net ha contattato gli uffici di Eurospin per avere innanzitutto delle rassicurazioni sul fatto che quella coda non sia appartenente ad un animale che nel reparto carni non sarebbe dovuto nemmeno finirci, appunto un gatto, come temono in molti. Per ottenere una risposta ufficiale per iscritto bisognerà attendere lunedì, ma dalla sede di Verona smentiscono con forza che la foto smascheri prodotti illeciti. Resta il dubbio: fake news, coniglio scuoiato con tanto di coda lunga o gioco di prospettive ingannevoli frutto della foto?



© RIPRODUZIONE RISERVATA