CONTE, INCONTRO CON MATTARELLA PER MANOVRA/ “Nessun accenno a tenuta Governo”

- Carmine Massimo Balsamo

Giuseppe Conte da Mattarella per la manovra e per il summit Nato, nessun riferimento alla tenuta della maggioranza giallorossa: le parole del premier.

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Giuseppe Conte e Sergio Mattarella (LaPresse)

Il Governo ha trovato l’accordo sulla Legge di Bilancio e arrivano importanti aggiornamenti sull’incontro tra Conte e Mattarella sulla manovra, ma non solo. Intervenuto in conferenza stampa con il ministro dell’Economia Gualtieri, il presidente del Consiglio ha spiegato: «Era un colloquio già programmato nei giorni scorsi, nessuna urgenza del confronto: semplicemente rientra nelle abitudini che abbiamo col presidente della Repubblica di aggiornarci ogni tanto. In questi giorni c’è stato anche il summit della Nato, di cui abbiamo discusso, e c’è stato un rapido aggiornamento anche su quello che era lo stato della Manovra». Come dicevamo, nessun riferimento alla tenuta del Governo giallorosso: «Se proprio vi interessano i dettagli di questo incontro, non c’è stato nessun particolare accento sulla tenuta della maggioranza. Quando si entra in zona Cesarini con la manovra di bilancio, c’è maggior stress e l’urgenza dei tempi: chi ha esperienza nel campo della vita politica sa che situazioni di questo tipo si verificano sempre». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

INCONTRO CONTE-MATTARELLA: DOSSIER MANOVRA

Il premier Giuseppe Conte è salito al Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le agenzie di stampa parlano di un incontro «interlocutorio» e «di prassi». Il Presidente del Consiglio nel pomeriggio era a Palazzo Chigi, mentre era in corso il vertice di maggioranza sulla manovra economica che non è ancora terminato. E proprio di questo avrebbe parlato al Capo dello Stato. Pare infatti che il premier abbia raccontato lo stato dell’arte della Legge di Bilancio. Nelle ultime ore il governo guidato da Conte ha raggiunto un accordo sulla manovra economica per il prossimo anno. Dopo una serie di confronti – anche molto aspri – tra le forze che compongono la maggioranza (Movimento 5 Stelle, Partito democratico, Italia Viva e LeU), è arrivata l’intesa. L’idea è di far slittare a luglio, anziché aprile come inizialmente previsto, la tassa sulla plastica e quella sullo zucchero. Un compromesso tra la richiesta di Italia Viva di cancellarle del tutto e la linea del Pd che voleva ridurne solo l’importo.

CONTE DA MATTARELLA PER LA MANOVRA: PREMIER AL QUIRINALE

Come dicevamo, le forze di maggioranza sono al lavoro per trovare l’intesa definitiva sulla manovra e nelle ultime ore non sono mancate le tensioni. Hanno fatto parecchio discutere le dichiarazioni di Matteo Renzi – «Governo dura al 50%» – ma il premier ha gettato acqua sul fuoco sulla possibile crisi giallorossa: «Le sue parole? E’ un fatto di inclinazione temperamentale, caratteriale, lui è un pessimista cosmico». Le distanze tra i partiti sarebbero state limite e Rai News ne dà conferma: la Commissione Bilancio del Senato voterà gli emendamenti alla Manovra da lunedì 9 dicembre, l’obiettivo è quello di raggiungere l’ok entro venerdì 13 dicembre. Domani i relatori presenteranno domani un primo pacchetto di emendamenti, lunedì dovrebbe arrivarne un secondo: quest’ultimo dovrebbe includere anche “le istanze della Camera”, così che il testo arrivi blindato a Montecitorio. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore…

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