Coronavirus Germania: 4.862 morti, 147.065 casi/ Custodi nei parchi giochi a Berlino?

- Alessandro Nidi

Coronavirus Germania: 4.862 morti, 147.065 casi. Si studiano misure per venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei genitori: asili nido d’emergenza e parchi giochi custoditi?

coronavirus germania
Angela Merkel (Lapresse)

Giungono dalla Germania i dati aggiornati circa la pandemia di Coronavirus in landa tedesca, dove, ad oggi, si sono registrati 147.065 casi di positività al virus e 4.862 decessi da parte di persone che avevano scoperto di essere infette. A Berlino, intanto, il ministro federale della Famiglia, Franziska Giffey, vuole dare sollievo ai genitori che devono badare ai bambini piccoli a casa; ai microfoni di “RBB Inforadio” ha rivelato di voler consentire a un maggior numero di genitori l’accesso all’asilo nido d’emergenza, con particolare riferimento ai genitori single, i genitori di bambini in età prescolare e le famiglie in situazioni sociali particolarmente difficili. “In Germania abbiamo 3,5 milioni e mezzo di bambini che frequentano gli asili nido e bisogna trovare soluzioni che alleggeriscano almeno in parte l’onere dei genitori, magari pensando alla creazione di piccoli gruppi in strutture di assistenza temporanea”. Questo, in pratica è ciò di cui discuteranno questa settimana il gruppo di lavoro sugli asili a livello federale e statale e gli esperti.

CORONAVIRUS GERMANIA: PARCHI GIOCHI SORVEGLIATI

Fra le altre misure suggerite dal ministro federale Franziska Giffey a “RBB Inforadio”, vi è anche la riapertura dei parchi giochi, dove i genitori potrebbero sorvegliare i loro bambini, limitando magari il numero di minori che può entrare contemporaneamente all’interno del parco giochi o assumendo dei veri e propri “custodi di parchi giochi”, che si assicurino che le norme igieniche siano rispettate. “Lo si può vedere anche nei negozi di bricolage, dove ci sono addetti che prestano attenzione a quante persone entrano nel negozio. Questo deve essere possibile anche nei parchi giochi e porterebbe enorme sollievo, soprattutto nelle grandi città e nelle aree urbane”. Nel frattempo, è stato reso noto che i berlinesi potranno richiedere online un risarcimento ai sensi dell’articolo 56 comma 1 della legge tedesca sulla protezione contro le infezioni: questa possibilità legale esiste in linea di principio per le persone che hanno subìto una perdita di guadagno perché temporaneamente interdette dal lavoro o messe in quarantena per ordine di un’autorità sanitaria deòlla Capitale.

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