Covid, evacuato ministero Sviluppo economico/ Dipendente positivo: test per colleghi

- Silvana Palazzo

Covid, dipendente ministero dello Sviluppo economico positivo al coronavirus: edificio evacuato, test per colleghi e sanificazione della struttura. Nessun problema per ministro Patuanelli

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Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico (Foto LaPresse)

Un dipendente positivo al coronavirus e subito scatta l’evacuazione al ministero dello Sviluppo economico. È accaduto questa mattina. In base ai protocolli di contenimento del coronavirus e dopo la comunicazione alla Asl competente della presenza del dipendente positivo, è stata disposta l’evacuazione della sede in via Molise, a Roma, del Mise. La decisione riguarda tutto il personale. Dal ministero hanno fatto sapere che la sede sarà riapertura una volta terminata la procedura di sanificazione. Intanto la riunione prevista alle 12 nella sede vicino via Veneto tra i sindacati e ArcelorMittal, a causa dell’allarme Covid, è stata spostata a via Sallustiana 53, sempre negli uffici del ministero. Il dipendente risultato positivo era stato sottoposto a tampone all’inizio della settimana. Ora scattano i controlli per i lavoratori entrati a contatto col collega positivo. Fonti del Mise, citate dal Fatto Quotidiano, fanno sapere che si tratta di “meno di una decina” di funzionari.

MISE EVACUATO: NESSUN PROBLEMA PER IL MINISTRO PATUANELLI

Nessun problema invece per il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e per il suo staff, in quanto i loro uffici si trovano in un’ala dell’edificio separata. Quindi, il ministro può continuare a lavorare normalmente in sede, hanno spiegato le stesse fonti del Mise al Fatto Quotidiano. Invece per tutti gli altri l’ipotesi al momento è che torneranno a lavorare lunedì mattina. Al momento la situazione fuori dal Mise è tranquilla, come riportato da Fanpage, secondo cui la sanificazione dell’edificio sarà effettuata probabilmente domani. Ieri la notizia della quarantena per la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. Intanto stanno aumentando i casi di coronavirus nella città di Roma: ieri sono stati registrati 135 contagi solo nella Capitale, a fronte dei 195 casi segnalati sull’intero territorio della Regione Lazio. Ora l’attenzione dell’Unità di crisi anti-Covid regionale è rivolta alle scuole e ai cluster familiari. Non si escludono mini zone rosse o lockdown di quartiere per arginare la diffusione dei contagi.

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