“Covid in aumento tra i bambini”/ Brusaferro: “Efficacia vaccino cala dopo 6 mesi”

- Alessandro Nidi

Casi Covid in crescita tra i bambini (under 12) e tra i 30-49enni non vaccinati. Brusaferro: “Il vaccino fa la differenza in questa battaglia”

covid palù bambini
Covid-19 bambini (Web, 2021)

I contagi da Covid sono in aumento tra i bambini: a lanciare il monito è stato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, in occasione del briefing settimanale circa l’andamento della pandemia di Coronavirus in Italia. In particolare, l’esperto ha asserito che “anche nella fascia pediatrica si registra una circolazione aumentata del virus, in particolare sotto i 12 anni”. Un incremento che, secondo gli esperti, si giustifica con la non vaccinazione dei bimbi fino agli undici anni: detto in altri termini, è il vaccino a fare la differenza in positivo nel proteggersi da SARS-CoV-2.

A testimoniarlo sono i dati raccolti dall’ISS e resi noti proprio ieri da Brusaferro, il quale ha segnalato che la crescita dei casi di positività riguarda soprattutto due fasce, ovvero quella inclusa tra i 30 e i 49 anni (molti non vaccinati) e quella inerente agli under 12 (nessun vaccinato): “Si tratta delle fasce d’età dove si registra la quota più significativa di non vaccinati”, ha ribadito l’esperto.

BRUSAFERRO: “COVID IN AUMENTO TRA I BAMBINI, CONTAGI IN CRESCITA IN TUTTA ITALIA”

Brusaferro ha quindi specificato che “anche questa settimana vediamo una Europa divisa in due e le parti dell’Italia confinante con la parte orientale dell’Ue cominciano a essere rosse e ciò dimostra che la circolazione del virus sta aumentando anche nel nostro Paese. L’andamento è in crescita, anche se meno che in altri Paesi. In tutte le regioni c’è un aumento della circolazione del virus”.

In virtù di questo e in relazione alla necessità di mantenere sempre elevato il livello di protezione dal contagio da Coronavirus, Brusaferro ha chiarito che “l’efficacia del vaccino si abbassa dopo i sei mesi ed è quindi importante effettuare la terza dose booster. Sta crescendo il numero di persone con la terza dose. In questo senso specifico, le persone over80 hanno raggiunto il 30,4% di copertura”.



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