Covid Omicron 5/ Sintomi più evidenti ma meno gravi e negativizzazione in 7 giorni

- Lorenzo Drigo

Covid Omicron 5 è sempre più diffusa nella popolazione, ma presenta sintomi più lievi, seppur più marcati e visibili, con un’infezione che dura meno, in media 7 giorni

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Covid Omicron 5 accelera, sintomi più marcati ma meno gravi

Covid Omicron 5, sintomi più evidenti ma meno gravi

Covid Omicron 5 è sempre più diffusa e via via si comprende meglio il suo funzionamento. Sembra avere sintomi meno gravi di altre varianti, anche appartenenti alla stessa sottocategoria Omicron, ma più evidenti, mentre occorrerebbero meno giorni per negativizzarsi, circa 7. Il virus, insomma, sta cambiando aspetto e funzionamento, adattandosi alla vaccinazione e alle risposte immunitarie della popolazione. Secondo Mauro Pistello, guida del reparto di Virologia dell’ospedale di Pisa, intervistato da Repubblica, il Covid sta diventando sempre più simile ad “un’infezione respiratoria, tipo raffreddore”.

Con Omicron 5, infatti, il virus difficilmente arriva ad intaccare i polmoni, fermandosi nella maggior parte dei casi alle vie respiratorie. È una differenza importante perché significa che il Covid diventa sempre meno grave, fuorché nei soggetti fragili. Ora il Covid-19, sempre secondo Pistello, è più simile ai Coronavirus precedenti a quello di Wuhan ed è sulla sua strada per “l’endemizzazione”, ovvero la stabilizzazione della malattia in una condizione di costante presenza nella popolazione (esattamente come il raffreddore).

Covid Omicron 5, sintomi ed efficacia del vaccino

I sintomi di Covid Omicron 5 sono abbastanza simili a quelli delle altre varianti, soprattutto del sottogruppo Omicron, seppur siano leggermente più evidenti. La maggior parte degli infetti sperimenta mal di gola anche forte e febbre, oltre a dolori articolatori e stanchezza generalizzata. Raramente Covid Omicron 5 causa raffreddore e mal di testa, molto più presenti nelle sue sottocategorie precedenti. Pistello, sempre a Repubblica, assicura che i tamponi sono assolutamente efficaci per individuare Covid Omicron. La cura dei “nuovi” sintomi di questa variante passa attraverso le stesse strategie che avevano accompagnato le vecchie varianti, ovvero farmaci antinfiammatori e antipiretici.

Tuttavia, questa nuova sottovariante riesce anche ad infettare i soggetti vaccinati e coloro che si erano già infettati con altre varianti precedenti del Covid. Pistello sottolinea comunque che il vaccino protegge sia i soggetti più fragili che quelli più forti dalle infezioni gravi che potrebbero colpire i polmoni. Il suggerimento principale contro Covid Omicron 5 è quello di accelerare sulla quarta dose, almeno per anziani e soggetti fragili.





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