BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 29 GIUGNO/ +94.165 casi e 60 morti, positività al 26.4%

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 29 giugno 2022: +94.165 casi e 60 morti, tasso di positività Covid sale al 26.4%

carlo la vecchia
(LaPresse)

Risale il tasso di positività al Covid dopo il calo di ieri. Balza al 26,4% con la pubblicazione del nuovo bollettino sul coronavirus in Italia da parte del Ministero della Salute. I dati di oggi, mercoledì 29 giugno 2022, mostrano che sono stati registrati 94.165 contagiati su 357.210 tamponi processati. Quindi, il totale di casi registrati dall’inizio della pandemia Covid è 18.438.877. Per quanto riguarda i decessi, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 60 morti, che portano il totale a 168.294. Per quanto riguarda i guariti, se ne aggiungono altri 33.632, quindi nel complesso sono 17.435.370. Di conseguenza, le persone attualmente positive al Covid sono 835.213.

Di queste, quelle in isolamento domiciliare sono 828.711. Per quanto riguarda la situazione ospedaliera, i ricoverati nelle aree mediche Covid sono 6.254 (+219). Invece i malati in terapia intensiva sono 248 (+11), di cui 37 sono ingressi giornalieri. Per quanto riguarda la ripartizione dei casi per regione, boom in Lombardia con 25.132 casi, 9.849 nel Lazio, 8.441 in Veneto e 8.386 in Campania. (agg. di Silvana Palazzo)

ATTESO BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 29 GIUGNO

Anche oggi faremo il punto sulla pandemia di covid in Italia grazie al nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute di mercoledì 29 giugno 2022. Quanti saranno i contagi? E i morti e gli ospedalizzati? Tutte domande a cui troveremo risposta, come da due anni e mezzo a questa parte, dopo le ore 16:30 circa, quando verrà emesso appunto il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute. Nel frattempo rileggiamo brevemente i dati di ieri, quando i contagi emersi sono stati in totale 83.555, numero che si mantiene quindi molto alto, per un numero di test anti covid processati pari a 717.400 tamponi.

Altro indicatore preoccupante è il tasso di positività, l’incidenza degli infetti sui test analizzati, che ieri è stato pari al 11.6%, in forte ribasso. Fortunatamente negli ospedali la situazione appare ancora tutto sommato serena, tenendo conto che i pazienti più gravi, quelli ricoverati in terapia intensiva, sono ad oggi 237, mentre in area medica il dato segna quota 6.035, per una doppia variazione rispetto al precedente report pari a +3 e +162. Infine i numeri della regione Lombardia, che da bollettino di ieri ha comunicato altri 2.375 casi di positività.

CORONAVIRUS ITALIA: IL COMMENTO DI SPERANZA

E nella giornata di ieri è tornato allo scoperto il ministro della salute, Roberto Speranza, che ha analizzato l’ondata di covid tutt’ora in corso. Intervenuto al 25esimo Congresso nazionale di Anaao Assomed, il sindacato dei medici del Servizio sanitario nazionale in quel di Napoli, l’esponente di LeU ha spiegato: “Dopo questi 2 anni tremendi, difficilissimi, è sotto gli occhi di tutti che noi siamo ancora dentro questa sfida che è la lotta a Covid-19”.

Poi Speranza ha aggiunto: “Spesso mi viene detto che sono un ministro molto duro, molto rigoroso, il ministro che è stato sempre molto fermo anche in scelte che non sempre sono state esattamente le più semplici da fare. Ma sono state fatte sempre in piena coscienza, in piena convinzione, in un dialogo costante con la nostra comunità scientifica”. E, “come dimostrano anche in numeri di questi giorni, noi siamo ancora dentro questa sfida. Non dobbiamo sentirci fuori”.





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