VACANZE/ Dal Mincio alla Toscana, istruzioni per vivere felici

Su e giù per l’Italia, d’estate, tra spiegazioni di menù, assaggi di pietanze e vini. PAOLO MASSOBRIO racconta le sue vacanze, un mix tra divertimento e lavoro

02.09.2015 - Paolo Massobrio
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La Passione di Sordevolo (Immagine dal web)

Le racconto o non le racconto? Ma le vacanze intendo. Di solito è una noia sentire i racconti di chi è stato in vacanza in posti impossibili (almeno per le tue tasche), con tanto di spiegazione dei menu e vini assaggiati (ma io non c’ero, che gusto c’è?). Però le mie ferie sono state un misto di vacanze e lavoro (già il mio lavoro: assaggiare) su e giù per l’Italia, con mia moglie Silvana, come non capitava da tempo. E mai come quest’anno abbiamo visto un’Italia viva, bella, desiderabile.

Tutto è iniziato il 9 agosto a Volta Mantovana, a scoprire la bellezza dell’Enoteca Gonzaga (via Beata Paola Montaldi, 15 – tel. 0376839412) che da pochi mesi è un luogo dove assaggiare un bicchiere di vino davanti al parco del palazzo antico, assaggiando i mitici capunsei. La notte da sogno è stata a Corte Cavalli, in località Dolci di Ponti sul Mincio (strada Peschiera, 73/2 – tel. 037688489): tanti stranieri a bordo piscina e nell’ampio cortile con dehors. Un posto incantevole, con camere, spa e prati sconfinati.

Poi via per il Trentino, in località Festa di Brentonico, nell’azienda agrituristica di Orazio Schelfi (loc. Festa, 6 – tel. 3297947758), sommo produttore del formaggio Primo Fiore del Monte Baldo. E che nostalgia quel silenzio, quei prati, e le camminate nei boschi. La gelateria Bologna di Mori (via Garibaldi, 12 – tel. 0464918475) è una meta desiderabile così come lo è stata la Locanda delle Tre Chiavi di Isera (via Vannetti, 8 – tel. 0464423721) che fa un tortel di patate fantastico.Pranzo indimenticabile all’Orso Grigio di Ronzone (via Regole, 12 – tel. 0463880559), che è uno dei più bei relais dell’Italia intera, dove due fratelli gemelli, Cristian e Renzo Berton, curano un posto da sogno.

Dal Trentino al Piemonte, eccoci a Sordevolo (altra gelateria fantastica è stata Alice a Biella (via Italia, 12/a – tel. 3276555608), dopo la colazione migliore dell’anno, nella pasticceria Canterino (via Fratelli Rosselli, 102 – tel. 015402741). E qui, abbiamo vissuto il clou dell’estate: la Passione di Sordevolo che gli abitanti del posto da 200 anni, realizzano tramandandosi la parte di padre in figlio. Ben 400 comparse, 2.500 spettatori, una teatralità popolare sentita, che dura fino a fine settembre. Bisogna andarci, perché la prossima sarà solo fra 5 anni.

In Riviera, dalle parti di Rimini, abbiamo scoperto la cucina (ma anche l’albergo) dei Tre Re di Poggio Berni (via Fratelli Cervi, 1 – tel. 0541687918). E il giorno dopo eccoci a vedere come nasce lo squacquerone al caseificio Pascoli di Savignano sul Rubicone (via Rubicone Destra, 220 – tel. 0541945732). Due giorni all’Expo, prima di scendere in Toscana. Clamorosa la visita al castello di Velona (località La Velona – tel. 0577835553), dove abbiamo fatto la miglior cena dell’estate alla cucina del giovane Dario Abbate. Alcuni piatti: gamberi con caviale di melanzane affumicate e burrata; busiate trapanesi alla Norma, branzino con salsa alla livornese; maialino di cinta senese con guanciale del Monte Amiata, cake di patate e mele, salsa al pepe di Timut. Ma che dire della cucina di Roberto Rossi del Silene di Seggiano (località Pescina, 9 – tel. 0564950805), altro luogo fantastico alle radici del Monte Amiata.

Indimenicabili i suoi raviolini ripieni di piccione. Fantastici. Abbiamo bevuto bene, con i vini del Castello di Velona, ma anche col pinot grigio biologico di Col d’Orcia. E poi il Moscadello dell’azienda Capanna, superbo. Al ritorno, un salto al Bucaniere di Fulvietto Pierangelini (viale Guglielmo Marconi – tel. 3358001695), mangiando sul litorale di San Vincenzo: prezzi giusti e una bella cucina di mare. Da provare il Viogner dell’azienda Podere San Michele di San Vincenzo. 

Al ritorno, un salto da un produttore di vini fantastico, Michele Satta (località Vigna al Cavaliere, 61 – tel. 0565773041), alle prese con le sue bollicine di puro sangiovese, intriganti. Ma che dire del suo Viogner 2008, il Giovin Re, che fa il paio col Costa di Giulia, che Michelle Obama volle per il suo compleanno? Maestoso il Cavaliere, sangiovese in purezza di questa terra benedetta. Ultima sosta, a Casale Marittimo, da Walter della vineria Dosaggio Zero (piazza del Popolo, 16 – tel. 3403263345), alle prese con una nuova avventura che lo fa sbicchierare a tutte le ore. E, ironia della sorte, ci ha fatto assaggiare un brut di Sangiovese, della Fattoria di Felsina (ma qui c’è anche del pinot nero) che aveva la medesima speziatura della nuova creatura frizzante di Satta. Bellissime soste. Queste vacanze io le rifarei subito.

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