AUDI GIALLA / Foto, i tre banditi dell’est che terrorizzano il Nord Est: gli ultimi avvistamenti della vettura (oggi, 23 gennaio 2016)

- La Redazione

Audi Gialla: è una vicenda paradossale quella dei tre banditi dell’Est Europa che stanno seminando il panico nel Nord Italia. Gli avvistamenti dei criminali sfuggiti alle forze dell’ordine.

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Immagine di archivio

Basta dire “Audi Gialla” e subito in queste ore cresce l’apprensione tra gli abitanti del Nordest letteralmente terrorizzati dai tre banditi provenienti dall’Est Europa autori di atti criminali da almeno una settimana. Partiamo con ordine: chi sono questi 3 banditi? Probabilmente si tratta di tre albanesi di origine nomade, balzati all’attenzione dei media nazionali dopo aver intrattenuto uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine in seguito ad un tentativo di furto andato a vuoto ad Abano Terme. Dopo il conflitto armato, i 3 banditi, alla guida di una Audi RS4 Gialla con targa svizzera rubata, sono sfuggiti alla cattura. La vettura è stata avvistata in provincia di Vicenza nella giornata di mercoledì, mentre il giorno dopo è riuscita a sfuggire a Gorizia. I malviventi però non si limitano a scappare: i tre sono infatti riusciti a svaligiare l’abitazione dell’ex consigliere regionale Diego Cancian e di un altro cittadino residente a San Donà per un bottino complessivo nell’ordine di 70mila euro. Gli ultimi incroci con la polizia si sono svolti sempre nella stessa maniera: forze dell’ordine che tentano l’inseguimento e banditi che sfruttano l’accelerazione della loro Audi gialla per dileguarsi a tutta velocità. Gli avvistamenti sono avvenuti in questi giorni in diverse province del Nordest: da Vicenza a Gorizia, da Padova a Venezia, fino all’ultimo risalente all’una della notte scorsa, quando la macchina è stata vista sfrecciare sull’A4 in direzione Milano, facendo inversione a U sul passante di Mestre. Questa manovra sconsiderata ha portato alla morte della 58enne russa Elena Alexadrova Belova, schiantatasi con un camion nel tentativo di evitare l’impatto con i banditi. L’ipotesi più probabile è che i banditi abbiano una base a cui fare riferimento nella zona, la speranza è che vengano assicurati alla giustizia al più presto: clicca qui per vedere la foto dei banditi fornita dal “Corriere del Veneto”.



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