Gene Cernan/ Morto l’astronauta della Nasa: le ultime parole di un uomo sulla Luna (oggi, 17 gennaio 2017)

- La Redazione

Gene Cernan: la Nasa ha dato l’annuncio della morte dell’astronauta con un tweet. Si è spento ad 82 anni il protagonista di 3 missioni spaziali e ultimo uomo ad aver camminato sulla Luna

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Immagini di repertorio (LaPresse)

Gene Cernan, l’ultimo uomo a mettere piede sulla Luna, è morto ieri all’82 anni. Rispetto alle varie missioni degli astronauti sul nostro satellite, tutti sono soliti ricordare la frase pronunciata nel 1969 da Neil Armstrong, primo uomo sulla Luna:”Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità”. Anche Cernan però pronunciò parole emozionanti prima di dire definitivamente addio alla Luna. Come riportato da Il Post, infatti, prima di salire sulla scaletta della navicella dell’Apollo 17 che lo avrebbe riportato a casa, disse:”Sono sulla superficie e, mentre compio gli ultimi passi dell’uomo sulla superficie, di ritorno verso casa per un po’ di tempo – che non crediamo poi così lungo nel futuro – desidero dire quello che penso sarà ricordato dalla storia. Cioè che la sfida di oggi per l’America ha forgiato il destino dell’uomo di domani. E, mentre lasciamo la Luna a Littrow, ce ne andiamo come siamo venuti e, se Dio vuole, come ritorneremo, con pace e speranza per tutto il genere umano. Buona fortuna all’equipaggio dell’Apollo 17″.

Gene Cernan, ultimo uomo a camminare sulla Luna, è morto ieri all’età di 82 anni. A dare l’annuncia attraverso un tweet è stata la Nasa, che ha così salutato l’astronauta resosi protagonista di 3 missioni spaziali. Cernan, che come riporta La Repubblica ha trascorso 566 ore nello spazio, il 3 giugno del 1966 diventò il terzo uomo dopo il russo Alexeij Leonov e l’americano Edward White a compiere una “passeggiata spaziale” per mezzo della missione Gemini. Fu invece nella missione Apollo 10, con Thomas P. Stafford, che Cernan pose le basi per lo sbarco sulla Luna che avvenne nel 1972 nell’ambito della missione Apollo 17, di cui era comandante. Come sottolinea l’Ansa, Cernan negli ultimi anni aveva rivolto diversi appelli affinché la sua non fosse l’ultima impronta umana ad essere lasciata sul satellite terrestre:”Io e Neil Armstrong non vedremo la prossima generazione di americani che cammineranno sulla luna. Che qualcuno ci aiuti se non sono americani” aveva detto nel 2011. Nel libro “The last man on the moon” pubblicato nel 1999, in cui Cernan descrisse la sua vita fuori e dentro la navicella spaziale, l’astronauta descrisse la camminata sulla Luna come il “momento più splendente della mia vita. La sensazione è di voler immortalare il momento e portarlo a casa, ma non si può”.



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