Ha messo al mondo 800 figli/ Donatori di seme, la triste classifica…

- Paolo Vites

Secondo i dati ufficiali l’uomo che tramite donazione del seme ha messo al mondo più figli nel Regno Unito, è padre di 34 bambini, ecco la triste classifica

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Foto LaPresse

Chi è il donatore di sperma più prolifico del mondo? Bella domanda, visto che oggigiorno si può tranquillamente metterlo in vendita privatamente, basta un annuncio su facebook. Secondo i dati ufficiali però, quelli inglesi, il donatore più prolifico del Regno Unito, secondo i numeri in possesso della Human Fertilisation and Embryology Authority, è un uomo, la cui identità non viene rivelata, che ha messo al mondo 34 figli. Che poi non si tratta neanche una questione di soldi, perché la legge inglese prevede solo un pagamento “delle spese” formale pari a 35 sterline a donazione, che comunque hanno fruttato la cifra di 1190 sterline all’uomo. Ovviamente chi dona tramite i social network si fa pagare molto di più. In particolare c’è un aitante ragazzone biondo, tale Simon Watson, sempre inglese, che si vanta di aver messo al mondo 800 figli negli ultimi 16 anni vendendo il suo seme a 50 sterline ogni volta.Il suo obbiettivo, ha detto, è di raggiungere quota mille nei prossimi quattro anni.

Dati che nessuno può dire se siano veri ma sicuramente poco ci manca, visto l’uso spregiudicato che ormai si fa della donazione di sperma. Sempre secondo la legge inglese, poi, un donatore non può essere usato per creare più di dieci famiglie, ma tali famiglie possono usare lo sperma più di una volta. In tal caso si spiega come i donatori possano avere più di dieci figli. Nei dati dell’agenzia inglese dei donatori risultano infatti ben 667 “super papà” che hanno avuto almeno dieci figli: ne risultano 17 che ne hanno procreati più di 20. Un mondo popolato di questi bambini non potrà che portare prima o poi a casi di incesto senza che neanche i protagonisti lo vengano a sapere. E in seguito… possiamo immaginarci il mondo del futuro. Anche perché i donatori non hanno nessun obbligo verso i figli nati dal loro seme, non vengono neanche riconosciuti come padri. Una legge approvata nel 2005 però permette, una volta diventati maggiorenni, ai figli di conoscere l’identità del padre biologico. 



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